Piccoli stilisti crescono con la moda di Saint Laurent

All'ombradi un vestito: “passaporto per la felicità” per Yves Sain Laurent che pensa ai fanciulli. Divertiti nel dipingere mantelli a domino dove contar pallini. Strizzando l'occhio a Matisse. Disegnando la luna e il sole su un abito ritagliabile, o colorando il volto del figurino senza usare gli stessi toni del genio della moda del XX secolo. Tanti i luoghi cari allo stilista: dalla Spagna alla Russia e poi fino in Cina, con schizzi che evocano i suoi dialoghi con artisti del calibro di Picasso e Renoir, omaggiati nel corso della carriera. “Perché vestirsi significa prepararsi a recitare un ruolo”: parola d'artista.