di Paolo Zappitelli «Quello che ti serve è una zucca» disse fata Smemorina a Cenerentola «per farne un carrozza».

Lazucca arriva a noi dal Messico insieme a pomodori e patate anche se appartiene alle cucurbitacee (meloni, cetrioli e cocomeri). Molto amata da pittori e letterati grazie alle sue originali forme e varietà di colori: giallo, verde, arancio. La «Cucurbita» è sia estiva che invernale cresce un po' ovunque in Italia ma solo in alcune zone diventa veramente speciale. La zucca di Mantova è di certo una delle più saporite e generose tanto da conquistarsi anche l'appellativo di melone; da 15 anni attraverso la manifestazione «Di zucca in zucca» (fino all'8 dicembre), si tramuta in regina con un carico di significati legati al suo aspetto, al suo sapore, a ciò che rappresenta per il mondo contadino, ma ancor di più al suo sapersi continuamente trasformare soprattutto in cucina dove la sua polpa viene usata in tanti piatti dal salato al dolce. Al centro-sud si trova con facilità la zucca col turbante turco a forma di fungo con una bellissima cupola sporgente di colore arancio intenso. Più bella che buona a dir il vero, in quanto la sua consistenza è carnosa e farinosa pertanto più adatta a renderla un elemento da trait-d'union di consistenza a favore di altri ingredienti. Per le marmellate c'è la Zucca grigia di Bologna, unica difficoltà è reperirla mentre quella di Marina di Chioggia (detta baruffa chiozzotta da Goldoni per la sua forma tondeggiante bitorzoluta) di colore verde con un intensa polpa gialla risulta perfetta per gli gnocchi grazie al suo sapore intenso. La Zucca gialla mammouth enorme, schiacciata con grandi costole dalla polpa gialla dolciastra è molto comune si trova ovunque nei mercati. A Napoli è da tempo di scena un piatto tipico «pasta e cocozza», che sarebbe rimasugli di pasta con la zucca piena di Napoli che è di colore verde e di forma allungata. I semi di zucca sono appetitosi cotti al forno a 90°C (con una spolverata di sale) con lo sportello semiaperto per circa tre ore. Le bucce di zucca solitamente vengono usate, lessate e passate, come ingrediente per torte, muffin e sformati. Ricche di vitamine e in grado di deliziare per un intero pranzo le zucche, come indica la tradizione, andrebbero mangiate entro carnevale. Intere si conservano per lunghi periodi; a pezzi avvolte nella carta trasparente si conservano solo per alcuni giorni in frigorifero. Se invece si vogliono congelare, si dovrà limare loro la buccia, tagliarle a dadini e sbollentarle prima.