Scoperte 600 monete puniche

C.è stato scoperto a Pantelleria. Il progetto è stato finanziato da Arcus Spa, la società del Ministero dei Beni culturali per lo sviluppo dell'arte. Nella stessa zona la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana aveva già evidenziato le tracce del relitto lasciandone i reperti nel sito e realizzando un itinerario archeologico subacqueo già visitabile da anni. Le monete recano una testa di donna con lo sguardo rivolto verso sinistra, l'acconciatura, che mostra alcune varianti, è sostenuta da una corona di grano. La figura è identificabile con la dea Tanit. Nel rovescio c'è invece una testa di cavallo che guarda a destra, elemento che potrebbe essere determinante per l'attribuzione della zecca. «Ad una prima analisi - dice Pier Giorgio Spanu, docente dell'Università di Sassari - le monete sembrano di epoca sardo-punica e siculo-punica».