Arriva nelle librerie «Il libro del cielo e dell'inferno», di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, riedizione di uno scritto profondo pensato negli anni Quaranta e pubblicato vent'anni dopo.

Unoscritto che offre una panoramica ideale e soggettiva di come gli uomini nella storia hanno visto la vita dopo la morte: articolata, compartimentata, suddivisa secondo un complesso e qualche volta assolutamente parziale senso dell'armonia e della giustizia. Nell'universo dell'aldilà c'è di tutto: dal Valhalla, dove i guerrieri morti in battaglia ogni mattino si armano, combattono, si danno la morte e rinascono, all'inferno a sette piani delle Mille e una notte, l'uno sopra l'altro e distanti mille anni fra loro. Un testo eccezionalmente interessante che rilancia un dibattitro sempre attuale.