Il grand tour di Basquiat & C.

Intitolata«Made in Italy» l'esposizione rifletterà su come gli antichi maestri abbiano continuato a influenzare generazioni di artisti, fino a quelle contemporanee. Un richiamo irresistibile, che ha le sue radici nelle profondità della storia. Curata da Mario Codognato, la collettiva intende traccia un inedito percorso italiano attraverso l'opera di alcuni tra i maggiori artisti degli ultimi 60 anni. L'attrazione esercitata dall'Italia ha attraversato i secoli conoscendo un momento di splendore a cavallo tra '700 e '800, all'epoca del Grand Tour, quando artisti-viaggiatori inglesi, americani, francesi e tedeschi varcavano le Alpi per sperimentare da vicino la grande tradizione classica conosciuta solo sui libri. Nonostante siano passati a più di 300 anni dall'inizio di questa tradizione, l'esperienza italiana rimane ancora così rilevante da emergere nella produzione contemporanea. Ecco dunque alla Gagosian Lichtenstein o Basquiat ispirati all'archeologia, Richter e Gursky affascinati dall'universalità del paesaggio, mentre Giacometti e Koons hanno trovato d noi l'unicità del canone femminile e Beuys, Kelley e Serra le suggestioni della storia.