Le origini dell'iconografia di Sant'Agostino
«Iconografiaagostiniana - Dalle origini al XIV secolo» è il primo di quattro volumi curati da Alessandro Cosma, Valerio Da Gai e Gianni Pittiglio ed editi da Città Nuova. Il libro è stato presentato nella Basilica romana di S. Maria del Popolo da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, e Rossella Vodret, Soprintendente per il Polo Museale della Città di Roma. Nella prima parte del volume viene proposta una sezione cronologica di 125 opere significative dal punto di vista non solo artistico ma storico e documentaristico. Ogni scheda prende in esame l'immagine di Agostino e la sua iconografia. La sezione si conclude con la rassegna dei cicli medievali che furono dipinti nelle chiese e nei monasteri del neonato Ordine dei frati Eremitani agostiniani con lo scopo di celebrare il santo fondatore. La seconda sezione del libro, che raccoglie un corpus di 700 opere, è formata da brevi schede corredate da immagini che riportano i principali dati geografici, cronologici e iconografici indispensabili per «leggere» e interpretare la raffigurazione agostiniana. Nel suo complesso l'opera costituisce uno studio di interesse storico, artistico, agiografico e pastorale che aggiorna le esperienze precedenti condotte in passato da Courcelle e Lazcano. Il primo volume si chiude così con la fine del XIV secolo e tenta di rendere conto delle origini e delle prime raffigurazioni del santo. Per il Quattrocento e il Cinquecento, la quantità e la qualità delle opere conservate, nonché la definitiva affermazione del concetto di personalità artistica, renderanno necessaria una partizione cronologica più circoscritta, in base alla quale ad ogni secolo corrisponderà una differente trattazione. La serie dei quattro volumi si chiuderà, infine, con un libro dedicato al Seicento e al Settecento, anni in cui nuovi problemi legati alle mutate esigenze dei committenti, a seguito della Controriforma, al conseguente ampliamento degli orizzonti geografici della cristianità, determineranno ulteriori cambiamenti e sviluppi dell'iconografia. La pubblicazione è un sussidio che completa la collana dell'Opera Omnia di S. Agostino, pubblicata in edizione latino-italiana a cura della Nuova Biblioteca Agostiniana fondata da Agostino Trapè e ora diretta da Remo Piccolomini. Nei libri pubblicati finora si possono trovare oltre 42.000 pagine di riflessioni teologiche, polemiche dottrinali, esegesi, orientamenti catechetici, suggerimenti spirituali del vescovo di Ippona, figura centrale nello sviluppo della cultura occidentale nel suo complesso.