La faccia di Sordi viaggia sui francobolli

Anche«E va e va». E a quel paese ora ci va davvero. Magari incollato su una busta da lettere. Le Poste Italiane hanno stampato un nuovo francobollo con la faccia di Sordi e siamo certi che collezionisti e non faranno la fila pur di accaparrarsene qualche esemplare. Intanto potranno accorrere domani al Festival del Film di Roma dove ci sarà uno stand delle Poste che distribuirà il nuovo valore. Un'unica perplessità: possibile che non c'era un'altra espressione di Sordi da scegliere per il ricordo? Sul nuovo francobollo l'attore è raffigurato col muso lungo. Anche così è irresistibile ma forse qualcosa di meglio si poteva fare. D'accordo con noi Stefania Binetti, della Fondazione Alberto Sordi. «L'effigie non ci entusiasma - dice la Binetti - è molto, troppo seria». Ma tant'è. A bordo del suo francobollo, Sordi continuerà a viaggiare in lungo e in largo per il mondo. Oltre che nella nostra memoria a cavallo dei mille film che ci ronzano in testa. Le Poste Italiane, però, hanno fatto le cose in grande. In arrivo ci sono anche altri due francobolli dedicati per l'occasione ad altrettanti mostri sacri del nostro cinema: Vittorio Gassman e Federico Fellini. Felici i loro parenti come dimostrano le parole della figlia di Gassman, Paola. «Sono contenta di questo ricordo anche perché quest'anno ricorre il decimo anniversario della morte di papà - ha detto - Lui non amava molto le commemorazioni ma grazie al cielo ci ha lasciato tanto cinema e teatro e ha parlato tanto. È stato un esempio per noi attori. Il francobollo è la ciliegina sulla torta». Soddisfazione viene espressa anche dalla nipote di Fellini che, però, ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Lo zio Federico odiava viaggiare in aereo - racconta la nipote Francesca - e faceva di tutto pur di evitare viaggi troppo lunghi. Spesso scaricava sulla zia Giuletta che doveva viaggiare al posto suo. Per questo è divertente che adesso lo zio potrà andare in giro per il mondo a cavallo di una lettera. L'Italia e Rimini dovrebbero fare di più per valorizzare le loro ricchezze». L'emissione ufficiale dei tre francobolli avverrà domani, alla prima giornata del Festival del Film di Roma. La Siae ha tenuto a battesimo l'omaggio alle star del cinema. «Tutti e tre sono stati nostri soci fin dagli anni Quaranta - racconta Giorgio Assumma, presidente della Siae - In un momento in cui l'arte è tenuta in scarsa considerazione dalla politica, i tre francobolli sono una risposta a chi considera il cinema un'attività residuale». Sordi, Fellini e Gassman. Insieme appassionatamente come un tempo. Dall'Olimpo del cinema alla vita di tutti i giorni. Custodi anche delle nostre parole.