Pochi biglietti venduti Salta il tributo a Jackson

Ci risiamo. Lo spettro di Michael Jackson colpisce ancora. Solo 3.500 biglietti venduti, troppo pochi per riempire lo Stadio Olimpico di Roma e quindi non si farà più il concerto omaggio per Jacko organizzato per il 25 giugno a Roma. Lo annuncia la «Worldlive Entertainment», assicurando che i biglietti pagati saranno comunque rimborsati entro il 30 giugno. Forse i biglietti costavano troppo (dai 60 ai 90 euro più i diritti di prevendita). «Il significato di questo tributo - commenta la società annunciando l'annullamento del concerto - andava ben oltre il fatto di vedere artisti (più o meno famosi nel nostro Paese) esibirsi, che ad ogni modo abbiamo ingaggiato e contrattualizzato. Il vero significato era di rendere onore a Michael ma la risposta del pubblico italiano non c'è stata, se non per pochi veri fan che hanno capito il senso di questo omaggio di Roma al Re del Pop». Insieme al rammarico, la denuncia: «La nostra società - scrivono gli organizzatori - è incappata, anche, purtroppo, in "personaggi ambigui" che hanno minato la credibilità del tributo e che, già in passato, si sono resi partecipi di azioni poco chiare nei confronti dei fan club italiani, usando ingiustamente il nome di Michael o spacciandosi per organizzatori di eventi (mai realizzati). Questo di Roma poteva essere una bella rivincita per tutti». «I titoli acquistati in prevendita», conclude la «Worldlive Entertainment», «saranno rimborsati dagli stessi punti vendita entro e non oltre il 30 giugno 2010. Per il loro intero valore facciale, compreso il diritto di prevendita».