IRENE GRANDI voto 7 Dai, il pezzo di Irene non è malaccio.

Chiunqueconosca la vicenda di "Bruci la città" (anche quella scritta con Francesco Bianconi dei Baustelle), che fu bocciata da Pippone alle selezioni festivaliere di tre anni fa e poi diventò un hit colossale, intuisce che questa è una specie di autocitazione, una rivincita pretesa e ottenuta su quel vecchio torto subìto. "La cometa di Halley" viaggia veloce su una traiettoria non originalissima, sospesa tra vocazione naturalistica e gli imprevisti dell'amore. E si lascia ascoltare con piacere.