Valerio Scanu: "Morgan doveva restare in gara"

Le ragazzine impazziscono per lui. Che nonostante i 20 anni sembra più sicuro di sé di un artista navigato. Valerio Scanu viene dal ricco vivaio di «Amici». Tra pochi giorni sarà uno dei più giovani concorrenti in gara nella categoria Big del festival di Sanremo. Valerio Scanu, paura dell'Ariston? «Neanche un po'. Forse l'emozione crescerà man mano che ci avvicineremo alla data fatidica. Per il momento, però, sono tranquillo».   Canterà «Per tutte le volte che...» scritta da Pierdavide Carone, uno dei concorrenti dell'attuale edizione di «Amici».  Com'è nata la vostra collaborazione? «Ho sentito la canzone e mi è piaciuta subito. È una ballata che parla d'amore con strofe intime. E il ritornello è a dir poco esplosivo». Che ne pensa del caso Morgan, escluso dalla gara in seguito alle sue dichiarazioni sull'uso del crack? «È stata un'esagerazione. Si possono fare degli errori ma le cavolate le fanno tutti. Secondo me si poteva tenerlo in gara. È stata una decisione presa sull'onda dell'esasperazione. E poi bisogna considerare anche il contesto in cui sono state rilasciate quelle dichiarazioni. Magari sono state un po' gonfiate». Di polemica in polemica. Che opinione si è fatto del brano di Povia su Eluana Englaro? «Penso che siano fatti suoi. Povia ha trovato un suo stile, una personalità che gli consente di arrivare al pubblico. Non giudico le sue scelte artistiche. Fa quello che si sente di fare». C'è grande attesa anche per il suo duetto con Alessandra Amoroso. Entrambi scoperti da «Amici», non c'è proprio nessuna rivalità tra voi? «Macchè rivalità. Anzi siamo molto affiatati. Ho sempre pensato che, se fossi andato a Sanremo, l'avrei portata con me. E così accadrà». Poi il 19 febbraio il nuovo cd di inediti. Ci saranno anche canzoni scritte da lei? «No, per il momento mi limito a fare quello che so fare meglio. Poi si vedrà. Non voglio mica fare il passo più lungo della gamba, io».