Scienza per tutti

Qual è il rapporto tra possibile e immaginario? In che modo la scienza può aiutarci ad accorciare le distanza tra realtà e fantasia? Saranno questi i temi centrali della quinta edizione del Festival della Scienza, la manifestazione più longeva tra quelle ospitate dall'Auditorium-Parco della Musica. Il Festival ha l'ambizioso obiettivo di esplorare, fino a domenica, questo territorio dell'immaginario collettivo, riunendo i più grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale in differenti discipline, filosofi e storici della scienza, esperti e giornalisti, ma anche inventori, scrittori e artisti. L'affascinante rapporto tra scoperta e invenzione, tra scienza e tecnica, tra creatività e innovazione sarà discusso e approfondito attraverso incontri, dibattiti, caffè scientifici, laboratori e mostre, per un totale di quaranta eventi. La rassegna si è aperta ieri con la singolare lezione-spettacolo «Autopsia di un giradischi», dove lo storico della scienza Vittorio Marchis e i suoi assistenti, come in un vero gabinetto di anatomia, hanno aperto il corpo di un giradischi per svelarne i misteri, in una lezione tra letteratura e musica. Segnaliamo oggi le conferenze «Scoprire o inventare? L'intreccio fra scienza e tecnologia nella storia del pensiero» (ore 18) con George Dyson, David Alan Grier e Vincenzo Cappelletti e «La cattedrale di Turing e l'universo digitale» (ore 21), sul tema dell'intelligenza artificiale, col direttore Scientifico del Festival Vittorio Bo e con John Brockman. Rivolte anche ai non addetti ai lavori, domani, «Uomini, robot e altre strane creature» (ore 18), con scienziati come Mark Cutkosky e Amir Shapiro, e «Dove ci porta il Web?», con la partecipazione straordinaria di Nicholas Negroponte. Nel programma di sabato spicca «Modi di vivere la tecnologia. Vite virtuali e città future» (ore 15) con il filosofo Peter Ludlow e l'anteprima del documentario «Marte, terra promessa» del National Geographic Channel (ore 21). Molto attesa, domenica alle 18, la conferenza conclusiva del festival «Dal microcosmo al macrocosmo» con Carolyn Porco, responsabile della missione Cassini su Saturno, e David Wolpert, ricercatore della Nasa. Il pubblico potrà, infine, provare il simulatore del treno ad Alta Velocità.