Così Van Gogh si tagliò l'orecchio

Questala tesi sostenuta da Martin Bailey, autore di un volume su Van Gogh e curatore di due mostre sulla sua opera, di cui tratterà il prossimo numero di The Art Newspaper, anticipato ieri dal Sunday Times. La teoria su un Van Gogh sconvolto dal timore che il fratello non l'avrebbe più sostenuto, è stata elaborata da Bailey dopo una scrupolosa indagine su una lettera che il maestro dei Girasoli inserì in un dipinto completato poco dopo essersi tagliato l'orecchio. Studiosi dell'università di Amburgo avevano prima sostenuto che sarebbe stato Gauguin a tagliargli l'orecchio durante una lite per una prostituta di nome Rachel. Van Gogh 19 mesi dopo essersi mozzato l'orecchio, si sparò un colpo al petto, morendo dopo due giorni di agonia.