Caterina, cuore di mecenate

VeronicaMoro Un tributo a Caterina de' Medici attraverso le opere che la ritraggono e i documenti che testimoniano la sua passione per l'arte. A raccontare la celebre sovrana italiana, nipote di Lorenzo il Magnifico e moglie di Enrico II di Valois, una mostra presso il Complesso del Vittoriano: «Caterina de' Medici, l'arte del saper fare bene italiano», promossa dalla Fondazione Marilena Ferrari, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. L'esposizione, ospitata nella sala Zanardelli, si apre oggi e rimarrà fino al 22 novembre, con ingresso gratuito. Tre le sezioni da esplorare: l'introduzione che attraverso pannelli esplicativi e dipinti-ritratti delinea la biografia di Caterina, analizzandone le peculiarità caratteriali e raccontando l'attività di mecenate e di divulgatrice della cultura; i manufatti legati al personaggio, come il quadro proveniente dalla Galleria Palatina di Firenze che ritrae la regina in un meraviglioso abito decorato o la lettera scritta a Michelangelo per commissionargli il disegno di una statua equestre di Enrico II. La terza e ultima sessione della mostra è dedicata alle opere d'arte messe a disposizione dalla Fondazione Ferrari, tra queste il volume Deus Caritas Est: la prima enciclica di Papa Benedetto XVI contenuta in uno scrigno d'argento massiccio lavorato a mano.