Fabrizio Gatta, Uno mattina week end sabato e domenica su Raiuno un successo...

Sonomolto onorato di condurre Unomattina week end al fianco di Sonia Grey. Quest'anno l'edizione si differenzia dalle precedenti per una sua specificità. Proponiamo una linea editoriale orientata verso l'intrattenimento. Insomma il sabato e la domenica a Unomattina week end c'è il vero salotto di tutti gli italiani. E gli indici di ascolto ci stanno dando ragione». È vero della sua passione per gli aeroplani? «Sì sono un pilota da aeroplano l'aria e l'acqua sono la mia grande passione. Amo la pesca subacquea che mi consente di vedere e visitare meraviglie sommerse nei fondali marini». È single per scelta? «Sì, sono orgogliosamente single». E crede molto in Dio? «Sono molto legato a Papa Giovanni Paolo II». Dove è nato? «A Roma. Cresciuto al Nomentano in via Livorno. Un'infanzia tranquilla trascorsa con i Padri Maristi. Grandi educatori che mi hanno trasferito i grandi valori della vita». Ed è nato in una situazione molto speciale? «Sì, sono nato da una coppia di genitori stupenda anche se mio papà e mia mamma poi si sono separati. Si erano sposati giovanissimi». Un giovane irrequieto? «Forse anche per la separazione dei miei genitori sono stato molto irrequieto anzi sono stato ribelle ed indisciplinato a scuola. Sempre il sette in condotta. Legato anche a mia nonna materna. Nonna Marisa è stata il mio punto di riferimento educativo ed affettivo». Il suo debutto? «Ho condotto il concerto dell'Epifania proprio per Raiuno in diretta dalla Basilica di Santa Chiara a Napoli». Deve dire grazie a qualcuno? «Per quanto riguarda il mio percorso professionale l'incontro emblematico, significativo della mia vita è stato con Mario Maffucci, dirigente di Raiuno». Un collega che stima molto? «Fabrizio Frizzi è un mio grande amico, tra di noi c'è stato e forse ci sarà sempre un grande sodalizio professionale».