Soria al Gip: «Lascio il Premio»

GiulianoSoria, presidente del premio, ha gettato la spugna nell'aula del Palazzo di giustizia di Torino. È accaduto ieri mattina all'udienza di convalida dell'ordine di custodia cautelare. Le dimissioni sono una «scelta saggia» e «saranno utili» all'associazione ha commentato la presidente della Regione Mercedes Bresso. «Ha voluto difendere il premio - ha spiegato il legale di Soria - alleggerendolo dalle implicazioni giudiziarie. Teme che il 'Grinzane Cavour' sia in pericolo. E sa che è un patrimonio al quale né gli enti pubblici né il territorio possono rinunciare». Soria era stato arrestato anche perché, nonostante l'apertura dell'inchiesta per malversazione, era rimasto al timone del sodalizio. Davanti al gip Soria rimasto quasi un'ora e mezza senza negare i quattro episodi di malversazione (915.544 euro di finanziamenti pubblici dirottati per scopi privati). «Mi ero identificato completamente con il Grinzane - ha detto - e forse ho fatto confusione nel gestire il denaro».