Non esiste l'emergenza clima

Le crociate di Al Gore. Il mondo, secondo la tesi di Nigel Lawson contenute nel suo testo «Nessuna emergenza clima» (Francesco Brioschi Editore, 124 pagine), non sarebbe sull'orlo del baratro a causa delle emissioni dei gas inquinanti. L'ex cancelliere britannico del governo Thatcher e segretario di stato per l'energia, parla di incertezza della scienza del riscaldamento globale. «Le opinioni di Al Gore e dei politici allarmisti - scrive Lawson - non sono supportate dalle teorie scientifiche, né da evidenze concrete, né da opinioni ponderate di rispettabili scienziati del clima». Il suo libro ha naturalmente acceso le ire di tutti gli ambientalisti del mondo. A iniziare dagli inglesi (il Times lo ha accusato di essere «blasfemo e sacrilego») che hanno tentato di tappargli la bocca. Tanto è vero che l'autore ha dovuto pescare un editore in America per pubblicare il suo pensiero. Secondo Lawson l'ecofondamentalismo ha sostituito il marxismo. «Non esistono, oggi, dati che confermano le tesi degli ambientalisti», scrive.