Piersilvio, presto su Sky i miei nuovi canali

«Accanto alla tv generalista che resta uno dei nostri obbiettivi principali, stiamo investendo sul digitale terrestre con tre nuovi canali, attivi da oggi. Ed abbiamo trasformato Mediaset in una major europea competitiva con quelle statunitensi. Inoltre le nostre tre reti si sono confermate leader sul target commerciale». Berlusconi junior, in occasione della convention a Montecarlo in cui ha annunciato Premium Gallery la nuova offerta di tv a pagamento di Mediaset Premium, fa il punto sulla situazione non solo televisiva in Italia. Cominciamo dalle intercettazioni telefoniche tra Rai e Mediaset. Cosa ha pensato? «Mi sono messo a ridere. È assurdo pensare che non esista concorrenza tra le due aziende. La concorrenza fa parte del duopolio. Tanto clamore per due dirigenti che si sono parlati una volta! È normale che Mediaset guardi alla Rai: se viale Mazzini si adegua ai contenuti della tv commerciale, noi che siamo tv commerciale per eccellenza, dobbiamo rincarare la dose. Se la Rai guardasse maggiormente alla qualità, lo faremmo anche noi». Poi c'è stata la vicenda delle raccomandazioni in Rai che hanno coinvolto il responsabile della fiction Agostino Saccà. «Assurdo che si faccia tanto rumore per nulla. Sono eventi che reputo insignificanti». La nuova offerta Premium Gallery appare una vera e propria sfida a Sky. Ci spiega i particolari? «Da oggi lanciamo tre "mondi" cioè nuovi canali, Joi, Mya e Steel, il primo proporrà i grandi classici ed i blockbuster del momento, Mya è dedicato ai sentimenti ed alle emozioni, Steel è il mondo dell'azione. In tutto 3000 ore con il meglio dei prodotti USA e non solo, fruibili 24 ore su 24, grazie all'accordo della durata di quattro anni, con la Warner e la Universal. Il contenuto costo della tessera che consente un mese di visione è di soli otto euro. I testimonial della campagna pubblicitaria di Premium Gallery sono Hugh Laurie interprete di "Doctor House" ed Uma Thurman. La prossima settimana incontrerò Murdock: stiamo trattando perché Premium Gallery sia visibile anche su Sky». Il prezzo così basso della tessera è un'offerta momentanea di lancio? «Assolutamento no. Resterà tale. Un piccolo ritocco potrebbe esserci a lunga scadenza». Sempre contrario alla legge Gentiloni? «È una legge che togliendoci risorse penalizzerebbe solo Mediaset a discapito anche degli spettatori. Se diminuisce il budget cala anche la qualità dell'offerta televisiva». Cos'è per lei la qualità in tv? «Una questione di contenuti. Fiction come "Il capo dei capi", andata recentemente in onda, è un prodotto di qualità». A giugno scade il contratto di Paolo Bonolis con Mediaset. Cosa accadrà? «I rapporti con Bonolis sono ottimi. Faremo il possibile per trattenerlo con noi. Tra poco inizia la nuova serie del suo programma "Il senso della vita" in onda la domenica sera in versione completamente rinnovata». E Mike Bongiorno? «Tornerà in onda in autunno su Retequattro con un nuovo programma che stiamo studiando». Soddisfatto di Mimun alla direzione del Tg5? «Clemente Mimun ha rinnovato il Tg5 inserendovi più servizi e maggiore velocità». C'è una decisione che forse non prenderebbe più? «L'aver acquistato i diritti del calcio in chiaro tre anni fa ha rappresentato un errore di tempistica. Forse era troppo tardi». Cosa c'è da modificare nel Milan? «Il centrocampo. Spero che Dida possa migliorare. Gilardino, invece, non è ancora al massimo».