Amava gli attori italiani

Era un uomo straordinario». Robert Altman ha avuto, nella sua carriera, una predilezione particolare per gli attori italiani: Marcello Mastroianni, Sophia Loren, Vittorio Gassman, Gigi Proietti. «Era facile lavorare con lui - ha aggiunto la Loren, che ieri ha appreso mentre si trovava nella Capitale della scomparsa del grande regista americano - Metteva macchine da presa dappertutto, che poi non si vedevano ed era come stare nella vita di tutti i giorni. Per me è stata veramente un'esperienza bellissima, anche perchè avevo accanto Marcello. E poi insieme abbiamo fatto la parodia del film "Ieri oggi domani". È stata un'idea di Altman. Io ero un pò restia, non volevo farlo. Poi lui mi ha convinta, e anche Marcello: ho detto va bene, va bene e ci siamo veramente divertiti. Mi dispiace moltissimo, è un altro grande che se ne è andato». Per Gigi Proietti Altman «era un perfezionista su tutto, una persona maniacale». Proietti con il regista statunitense lavorò in «Un matrimonio», nel '78 insieme a Vittorio Gassman, con il quale Altman girò anche «Quintet». «Stavo doppiando a Roma un suo film "Three Women" - ricorda Proietti - e lui passò alla International recording e mi vide lavorare. Così andammo a pranzo insieme e ci conoscemmo meglio. Poco dopo mi propose un ruolo nel suo film "Il matrimonio" in cui facevo il fratello minore di Gassman che arriva dall'Italia e parla solo italiano. Vederlo lavorare - conclude Proietti - è stata una cosa impressionante. Una persona di grandissima forza e personalità, autorevole e mai autoritario».