Un inedito di Enzo Siciliano messo in musica dalla Colasanti

Lo scrittore aveva scritto quel testo, su commissione della Sagra stessa ed ora portato in scena in prima assoluta, poco prima della sua morte. Si era ispirato al duecentesco «Memoriale della Beata Angela da Foligno» (stilato seguendo la via della sua ascesi dal francescano Arnaldo), e lo aveva drammatizzato incentrandolo su quattro personaggi: il Confessore, frate Arnaldo, il Convertito, Pietro Crisci, il Novizio, che la partitura di Silvia Colasanti riunisce nella sola voce recitante di Giovanni de Feo (con differenziazioni musicali per i singoli caratteri), mentre alla Beata Angela presterà voce il soprano Claudia Farneti. Interprete della fluida musica della Colasanti, diplomata e perfezionata a S.Cecilia con Azio Corghi, ma allieva anche di Battistelli, sarà il Quartetto Bernini insieme col percussionista Antonio Caggiano, diretti da Erasmo Gaudimonte. Il testo di Enzo Siciliano è intriso di una religiosità che pare propria delle mistiche del XV-XVII secolo, per le espressioni tra l'ascetico e l'erotico: ci ha abituati a ciò anche il bellissimo marmo del Bernini rappresentante l'Estasi di S.Teresa d'Avila. «...udii una voce dirmi, dolce e feroce, Sono lo Spirito Santo, verrò con te ad Assisi per darti consolazione di cui non sarai mai sazia... e mai ti lascerò finchè non ti avrò saziata, e resa ancora più insaziata, disperata e famelica, sposa mia e figlia mia....». La Fondazione Perugia Musica Classica dedica il concerto alla memoria di Enzo Siciliano.