Da lunedì su Raiuno

Le quattro ragazze che affiancano il conduttore sono infatti studentesse universitarie: il loro compito è di dare spiegazioni relative alle domande del quiz, come faceva la voce fuori campo di Stefano Santucci, migrato a Mediaset con Amadeus. «L'eredità», alla sua quinta edizione, andrà in onda dal lunedì al sabato alle 18,50. Conti si troverà a sfidare, dunque, l'ex presentatore del programma, Amadeus, che ha occupato con il nuovo game show «Formula segreta» lo spazio lasciato vacante da Gerry Scotti su Canale 5. Ma la sfida non sarà infuocata. «Vorrei che andasse bene ad entrambi - dice sportivamente Conti - Amadeus è un mio amico». A tal proposito, il conduttore parla di una «doppia staffetta», poichè, a ruoli invertiti, fu lui a passare la guida di un altro preserale di Raiuno, «In bocca al lupo», ad Amadeus. Proprio a «In bocca al lupo» (stagioni tv '98-'99 e '99-'00) Carlo Conti attribuisce la sua popolarità, che gli ha consentito di guadagnare promozioni nel corso degli anni e di condurre, tra l'altro, Miss Italia. «Sognavo di tornare al preserale - spiega - perchè è una fascia importantissima per chi lavora in tv: è la porta di accesso al Tg1 e ha un grandissimo bacino di ascolto». Già a giugno Conti si era riavvicinato al gioco a quiz con la sperimentazione del nuovo format «Alta tensione». «Mi diverto ad alternare lo scherzo alla suspence per il verdetto», aggiunge. Il montepremi può arrivare anche a 250mila euro, ma nessuno ha mai vinto tanti soldi con L'Eredità. Giorgio Gori (Magnolia), produttore del format insieme alla Rai, sottolinea che la trasmissione, nonostante il successo registrato («una media stagionale del 27%, battendo sempre Scotti su Canale 5»), non si è mai cullata sugli allori, con un rinnovamento continuo.