Sit com, la Rai entra nel business

Fino al recente contrordine, grazie al quale Agostino Saccà, responsabile di Raifiction, ha dato il via al una serie di produzioni di sit com destinate a tutte e tre le reti, in base alla caratterizzazione delle rispettive platee televisive. Molti i personaggi chiamati ad interpretarla, da Flavio Insinna che abbandona il genere drammatico, a Marina Massironi, da Lucia Ocone che affianca Simona Ventura in «Quelli che il calcio» a Manuel Casella, fidanzato di Amanda Lear, fino a Luciana Littizzetto per la quale c'è un progetto destinato a Raitre. Con una buona consistenza di titoli in preparazione, quasi tutti format italiani, Viale Mazzini si prepara a contrastare il potere della sit com sulle Tv commerciali, intenzionata a strappare, quanto più pubblico giovanile possibile ad una concorrenza agguerrita che a sua volta prepara una guerra d'audience, schierando nomi altrettanto importanti come Martina Colombari, Luca Laurenti, forse persino Vanessa Incontrada, Paolo e Luca, i due conduttori de «Le Iene». La convinzione che ha spinto la Rai ad investire viene illustrata da Francesco Nardella, funzionario di Raifiction: «Vogliamo intercettare la fascia degli under trenta parlando, attraverso la sit com dei problemi ma anche dei difetti della loro generazione, rappresentando la quotidianità di una fascia di giovani narrata attraverso i propri difetti, grazie alla chiave dell'ironia e della leggerezza, secondo la stile della situation comedy americana che si è poi trapiantata sulla Tv commerciale. In quest'ottica - continua Nardella - abbiamo realizzato due linee narrative, una più classica in cui la sit ha la durata standard di 25 minuti ed ha una propria trama, l'altra più moderna, in cui la sit è breve, dura dai cinque ai dieci minuti ed è densa di battute, sul genere, ad esempio di "Camera Cafè" di Italia Uno ma con una differente valenza». Privilegiata appare la seconda rete alla quale è destinata la maggior parte dei progetti, ma si inserisce anche Raiuno che manderà in onda «Nudi e crudi», prodotta dalla Magnolia di Giorgio Gori, con Flavio Insinna e Marina Massironi. I due si calano nel ruolo di una coppia in cui lui è un ex tassista romano trasferitosi a Milano dove è divenuto un piccolo imprenditore e lei è del Nord. Verrà rappresentata la quotidianità familiare dei genitori con due figli con pregi e difetti. È una grande scommessa per la prima rete che la trasmetterà in pillole quotidiane di 10 minuti. Nel cast anche Sara Bertalà, proveniente dall'ultimo film di Verdone «Il mio miglior nemico». Ambientata in un salone di parrucchiere è «Colpi di sole» con Lucia Ocone e Manuel Casella: il fine è di ironizzare sull'ossessione per la bellezza estetica, la cura del corpo, l'insicurezza dei giovani su problemi come i rapporti con i coetanei ed il sesso. Il pilota della sit com che si basa molto sulle battute fulminanti è stato terminato. Ancora per Raidue, sul genere classico con durata di 25 minuti è invece «Sette vite», unica sit com ispirata ad un format straniero, prodotta con la Publispei di Carlo Bixio che racconta in chiave leggera il risveglio dal coma, dopo 15 anni di un giovane rimasto vittima di un incidente. È il pretesto per riflettere sorridendo sui mutamenti della società. La Endemol responsabile di reality come «Il Grande Fratello» e «La fattoria», produce, ancora per Raidue, un'altra sit su trentenni che decidono per vari motivi di restare in famiglia: si riflette sull'occupazione giovanile. Raitre sfodera, infine, un mega progetto di una sit com in collaborazione con Raifiction con Luciana Littizzetto ispirata al libro della stessa Littizzetto «Finchè matrimonio non ci separi». Mediaset però, non sta certo a guardare. Intanto si profila la possibilità della presenza di Vanessa Incontrada come protagonista delle terza serie di «L