Il presentatore parla del futuro: «Farò ancora Miss Italia Condurre la gara canora? È una gatta da pelare»

Un'idea già sperimentata con successo nel 2005 che quest'anno, anticipa Conti, si arricchisce di una ulteriore sezione, quella che raggruppa gli esclusi dal festival e che si chiamerà «Saremo a Sanremo». Vi faranno parte Annalisa Minetti, Albano, Baccini ed il giovane Luca Moro, nipote dello statista Aldo Moro, che, sottolinea il conduttore, aveva un brano molto bello e significativo. Ma Carlo Conti è anche il padrone di casa de «I raccomandati», spostato, da ieri sera, dal martedì alla nuova collocazione del venerdì lasciata libera da «Affari tuoi speciale». «Un programma - afferma - che continua a dare soddisfazioni di audience e che adesso dovrà scontrarsi con il colosso "Zelig Circus" in onda in contemporanea su Canale 5. Ma noi ci proponiamo con una differente offerta, senza porci in contrapposizione». Il conduttore, inoltre ci anticipa di aver finalmente sciolto la riserva per la gestione della nuova edizione di Miss Italia. «Sono stato in dubbio se proseguire o meno l'avventura della gara di bellezza, ma gli stupefacenti risultati d'audience conseguiti lo scorso anno, la stima dei vertici di Raiuno e di Miss Italia mi hanno convinto a rimettermi al lavoro per la prossima edizione, consapevole che potrò solo battere me stesso». Miss Italia quest'anno, sottolinea Carlo Conti, andrà in onda all'inizio del periodo di garanzia per la Rai, quindi a metà settembre. Ovviamente Conti sarà il padrone di casa anche di «Miss Italia nel mondo», serata prevista alla fine di giugno su Raiuno, in prime time, con circa tre mesi di anticipo rispetto alla gara di bellezza di casa nostra. «Anche in queste nuove edizioni, la eliminazione tra le candidate avverrà attraverso uno scontro diretto a coppie e sarà il pubblico a decidere quale delle due ragazze in competizione andrà avanti e quale invece vedrà bloccato il proprio sogno», dice Carlo Conti rivelando a sua volta, il proprio sogno nel cassetto: essere un giorno al timone di uno spettacolo comico. «Un genere che sento nelle mie corde ed al quale sto pensando. Un'idea che potrebbe esordire in una seconda serata per poi approdare in prima serata» rivela Conti legato contrattualmente alla prima rete di Viale Mazzini. «Magari non fosse possibile in Tv, mi piacerebbe anche gestire un simile appuntamento in radio, inventando un programma goliardico ed ironico che possa in qualche modo ricordare lo storico "Alto gradimento"». Non pensa, invece, almeno per adesso, alla fiction ed alla recitazione, come i suoi due amici toscani Panariello e Pieraccioni. «Certo, non bisogna mai dire mai, ma io sento la conduzione molto più consona al mio modo di esprimermi professionalmente». Lo stesso concetto il presentatore lo esprimeproprio per la gara canora ligure: «Il Festival è una brutta gatta da pelare e va fatto solo nel momento giusto». E quando la Tv non la fa personalmente, Carlo Conti, si diverte a seguire soprattutto i telegiornali di qualsiasi rete ed i documentari. «Adoro soprattutto i documentari sul mare e le immersioni - svela - essendo io stesso un appassionato sub. Mi piace anche rilassarmi, il fine settimana, a Firenze, mia città di origine. E per quanto riguarda l'amore - conclude - prima o poi, anch'io farò il grande passo del matrimonio».