PERIZIA GRAFOLOGICA

Lo ha appurato una perizia grafologica eseguita da Andrea Delfino, un perito grafico, consulente del Tribunale di Genova. Il confronto grafico è stato fatto tra il foglio trovato nella stanza dell' albergo, la notte del suicidio, e altre due lettere del cantautore, una del 18 novembre del 1966 e un'altra del 16 gennaio del 1967. Dalla perizia la lettera appare però incompleta, come se gli mancassero dei fogli precedenti. Inoltre la grafia di Tenco presenta dei tratti ascendenti che non rispondono, secondo il perito, a stati depressivi, tipici di chi ha deciso di suicidarsi, ma sono segnali di una forte carica aggressiva. Molti dubbi sull'autenticità della lettera del cantautore come sull'ipotesi del suo suicidio sono stati avanzati in questi anni, tanto che nel dicembre scorso la procura di Sanremo ha deciso la riapertura del caso. Anche la sua salma, sepolta a Ricaldone (Alessandria), sarà riesumata.