Caterina Murino ora fa anche Eleonora d'Alborea

Eleonora in pieno Medioevo ebbe l'opportunità e la capacità di guidare una nazione ed il suo esercito regnando per conto del figlio minorenne sino alla sua morte, forse di peste, nei primi anni del 1400. La sua tomba non è mai stata ritrovata, ma le sue gesta, alimentate dalla leggenda, sono sempre rimaste nella memoria. Mentre si battevano gli ultimi ciak del film è giunta anche la notizia che l'attrice esordiente Caterina Murino, che interpreta Eleonora, è finalista al César francese, l'Oscar d'Oltralpe quale miglior attrice esordiente, mentre per lei si parla di una ipotesi di lavoro per l'ultimo film della serie di James Bond. Grande soddisfazione sul set, a partire da Claver Salizzato, regista e autore di soggetto e sceneggiatura: «Ho voluto a tutti i costi Caterina Murino, anche se ci sono state altre candidate (da Silvia Colloca a Francesca Neri), perchè in lei, nei suoi lineamenti, nella sua forza tutta sarda, vedevo "la mia Eleonora", Caterina grazie anche al suo prestigio in ascesa contribuirà a portare nel mondo il nostro film su Eleonora d'Arborea e l'immagine inedita e straordinaria della Sardegna giudicale che nel film abbiamo rappresentato». Fra i protagonisti, oltre alla Murino, Giovanni Guidelli, sir Walter Salisborough, protagonista di Elisa di Rivombrosa, Distretto di Polizia, Alessandro Cossu coprotagonista nel ruolo di Valore Deligia, il nemico di Eleonora, da anni in tv con «Un posto al sole»; Lea Gramsdorf, fascinosa e perfida Violante Carroz; Romuald Klos, il «cattivo» romano in «The Passion» di Gibson, qui nei panni del Re Mariano IV; Massimo Reale, interprete di tante fiction di successo, nel ruolo di Ugone III.