LONDRA — I Beatles stavano per riformarsi quando John Lennon fu ucciso l'8 dicembre di 25 anni fa.

«Lui e Paul intendevano suonare nell'album di Ringo e così avevano pianificato una riunificazione, ma George allora non era ancora parte del progetto». Douglas ha sottolineato che l'ostacolo più insormontabile alla realizzazione del piano era lo stesso Harrison. «George era in cattivi rapporti con John perchè nella sua autobiografia non lo aveva citato molto. Ma credo che tutti pensassero che George si sarebbe unito a loro non appena la cosa si fosse concretizzata», ha aggiunto Douglas. La moglie Yoko Ono era contraria ad una possibile riunificazione. «Yoko aveva scoraggiato Paul dal venire», ha raccontato. «Dovevano incontrarsi per una sessione di scrittura nel Dakota (il condominio dove Lennon e la Ono vivevano) e fu annullata senza che John sapesse nulla, da una terza persona», ricorda il producer. «John aspettava che arrivasse Paul, ma gli dissero che non si era presentato. A Paul invece dissero che John era troppo occupato per riceverlo», ha raccontato al giornale. Douglas ha anche rivelato che Lennon trascorse il suo ultimo giorno di vita impegnato a terminare un brano che avrebbe dovuto cantare Yoko, intitolato «Walking on Thin Ice». «Pensava che questo brano avrebbe portato Yoko alla fama allontanandolo così da lei e permettendogli di lavorare con "i ragazzi" senza averla sempre vicino. In questo modo, lei avrebbe potuto fare qualcosa per conto suo», ha concluso il produttore. Intanto decine di persone hanno iniziato a confluire a Central Park, nella sezione ribattezzata «Strawberry Fields», per commemorare i 25 anni dell'uccisione a pochi metri da lì, di John Lennon, l'8 dicembre del 1980. Sono in numerosi ad avere deposto una rosa sul mosaico di stile pompeiano, offerto da un artigiano napoletano, che si trova nel piccolo parco che ricorda una delle più famose canzoni dei Beatles, «Strawberry Fields Forever». Al centro del mosaico, che simbolizza la pace, c'è semplicemente la parola «Imagine», dal titolo di una delle composizioni più popolari di Lennon. Il parco si trova vicino al Dakota Building in cui Lennon abitava, e davanti al quale venne ucciso da Mark David Chapman. R. S.