Fatti e misfatti del tragico «1968»

Il documentario mostra le immagini del Maggio francese e della contestazione giovanile che, da Parigi, si estese in vari Paesi, ma dà risalto anche alle sciagure che insaguinarono il mondo, dalla guerra del Vienam ai carri armati russi a Praga, fino agli assassini i di Robert Kennedy e Luther King. «Il Sessantotto è un anno cruciale della nostra storia - commenta Caracciolo -. Oltre ai movimenti giovanili ci fu l'inasprimento della guerra fredda in Urss con l'inizio dell'era Breznev, la massima intensità del conflitto in Vietnam e l'angoscia per l'eventualità della terza guerra mondiale. Ecco, noi abbiamo tentato di rievocare l'atmosfera di quell'anno e di mostrarne lo sfondo storico estremamente tragico». Le immagini del prezioso documentario di Nicola Caracciolo provengono dalle cineteche di mezzo mondo e sono state montate in un programma che per circa due ore cattura e commuove. P. C.