Una donna scandalosa nel romanzo di Heller Il capolavoro di Foer e il ritmo di Hornby

Insomma ce n'è per tutti i gusti e per ogni circostanza. Per chi ama storie piccanti e trasgressive segnaliamo la vicenda amorosa di una insegnante di quarantadue anni alle prese con un suo allievo di quindici in La donna dello scandalo di Zoë Heller (Bompiani, pp.255, 16 euro), e The surrender di Toni Bentley (Lain, pp.217, 12,50 euro), risveglio spirituale e sessuale di una donna iniziata ai "misteri" della sodomia. All'opposto, per chi preferisce le rocambolesche storie, ricche di episodi e personaggi esilaranti, dell'intramontabile P.G. Wodehouse, è fresco di stampa Piccadilly Jim (Guanda, pp.255, 14,50 euro). L'evasione verso luoghi sconosciuti, dove la natura diventa un'incantevole cornice di esperienze ed emozioni profonde, trova invece un ideale godibilità nel libro di Maurizio Bernasconi, I fiumi dell'anima (Mondadori, pp.231, 8,40 euro) e nella struggente storia di James Lloyd Carr, Un mese in campagna (Fazi, pp.130. 14,50 euro). E ancora, l'elegante e colto Incontro in Egitto di Penelope Lively (Guanda, pp.213, 13,50 euro), e l'ironico, umoristico racconto di Dawn Powell, Un tempo per nascere (Fazi, pp.304, 16 euro). Per gli appassionati, ma anche per chi voglia appagare la curiosità di sapere ogni "segreto" di personalità che, volenti o nolenti, hanno contribuito alla formazione della nostra cultura cinematografica e musicale, troviamo due recenti pubblicazioni davvero ghiotte, C'era una volta Broadway, di Sergio Camerino (Bompiani, pp.153, 13 euro), e Walt Disney, Prima stella a sinistra di Mariuccia Ciotta (Bompiani, pp.304, 20 euro). Una splendida testimonianza inoltre è un album fotografico che raccoglie le immagini di Tiziano Terzani, nel corso di un decennio, immortalato in momenti diversi della sua vita: Vincenzo Cottinelli, Ritratto di un amico (Vallardi, pp.120, 20 euro), con l'introduzione di Grazia Neri e uno scritto di Ettore Mo. Un discorso a parte riguarda due eccezionali talenti che in questi ultimi anni si sono posti all'attenzione della più severa critica e di un pubblico sempre più numeroso. Uno è il giovanissimo Jonathan Safran Foer. Autore del già fortunato romanzo Ogni cosa è illuminata, quest'anno è uscito con un'altra travolgente storia legata al tragico evento dell'11 settembre a New York, Molto forte, incredibilmente vicino (Guanda, pp351, 16,50 euro). L'altra è la canadese Alice Munro. Autrice di nove raccolte di racconti e un romanzo, così di lei ha scritto Piero Citati: "Fra pochi anni, chiunque vorrà parlare di un bellissimo racconto, o di una sottile accortezza narrativa, o di una visione del mondo tanto ricca quanto inafferrabile, dirà: Mi ricorda un libro di Alice Munro. Lo leggerò subito". In questa sede segnaliamo, Nemico, amico, amante… (Einaudi, pp.315, 11,50 euro) e In fuga (Einaudi, pp.312, 18 euro). Un vero e proprio successo editoriale quindi, senza dubbio meritato, è la storia densa di humour noir di Nick Hornby, Non buttiamoci giù (Guanda, pp. 295, 15,50 euro). Storia paradossale di quattro sconosciuti vittime di fallimenti all'apparenza irreversibili, che hanno deciso di buttarsi giù dalla cima di un palazzo a Londra nella notte di Capodanno. Un tema di scottante attualità invece, sull'attuale Israele, sull'intifada palestinese e sull'identità di una nazione sempre più divisa, è narrato da Shifra Horn, Inno alla gioia (Fazi, pp.338, 16 euro), dove la tragedia storica e sociale è affrontata attraverso una struggente storia d'amore. Non poteva mancare un classico del Novecento: A sangue freddo di Truman Capote (Garzanti, pp.391, 14 euro). È un libro importante, non solo per la sua stessa architettura dove cronaca e racconto si congiungono mirabilmente, ma soprattutto per la potenza della s