L'elogio alla zucca e lo strano incontro con «Striscia»

Greggio e Iachetti, conduttori del Tg satirico di Canale 5 scherzarono su un suo libro, «L'elogio della zucca», giocando sull' ambiguità del titolo che potrebbe far pensare a un libro di cucina. In realtà il volume, ironico come l'autrice è una raccolta di racconti in cui, spiegò la stessa autrice, «si elogia tutto quello che è autentico e generoso in un mondo che lo è sempre meno». La Lagorio naturalmente non si aspettava che il suo libro finisse nel programma dell' amico Ricci, che la chiamava affettuosamente «Sbarbarella» per la sua passione del poeta Camillo Sbarbaro. Disse: «ci conosciamo bene perchè vado al mare vicino ad Alassio, dove abita Antonio. È un geniaccio tra l'ironico e l'insolente. Abbiamo lo stesso modo arcigno di considerare il nostro lavoro. Sono persuasa che chi scrive non deve dimenticare l'ironia altrimenti diventa patetico».