Il maniaco diventa protagonista

Atmosfere alla Woody Allen della prima ora per raccontare attraverso lo stesso volto del regista, che è anche protagonista, il suo grande problema: essere un sesso-dipendente. Da qui le varie relazioni ufficiali, moglie e compagna, rovinate puntualmente dalla sua morbosa frequentazione di prostitute in ogni parte del mondo. «È tutto vero quello che ho descritto nel film», ha ripetuto più volte a Taormina il regista, in cerca ancora di un distributore italiano per il suo «I am sex addict». Il regista che non nasconde come la sua visione della vita sia stata mediata da allucinogeni, alcol e droghe, comunque non vuole prendere in giro nessuno con questo suo lavoro. «Non vi sto prendendo in giro. Il fatto è che la vita è così piena di brutture ed assurda che si può solo parlarne con ironia. E poi, in caso, non prendo in giro voi ma forse me stesso».