Chiesto il sequestro delle opere di Burri

Cecil Craig, fratello della vedova del maestro (morta due anni fa), ha infatti chiesto al giudice di Perugia Anna Bora il sequestro delle opere, un migliaio, e degli immobili appartenuti all'artista di Città di Castello, per un valore complessivo stimato in circa 213 milioni di euro. Cecil Craig sostiene infatti di essere l'unico erede legittimo. Alla richiesta di sequestro si è invece opposta la Fondazione Burri e al termine dell'udienza dell'altro giorno il giudice si è riservato la decisione, che sarà resa nota nei prossimi giorni. Una controversia legata alla vertenza giudiziaria per l'eredità di Alberto Burri. Opere e beni contesi in un primo momento tra la stessa fondazione e la Craig. Alla morte di quest'ultima la disputa è proseguita. Questa volta tra la Fondazione e il fratello ottantacinquenne della vedova che avrebbe lasciato due diversi testamenti. Nel frattempo la Fondazione Burri è alla ricerca di un gruppo di opere che la Craig custodiva nella casa-rifugio di Beaulieu, sulle colline della Costa Azzurra.