PRAGA, LA STATUINA DEI MIRACOLI

Protagonista assoluto del culto all'infanzia di Gesù in Boemia, il Gesù Bambino di Praga, al quale vengono attribuiti parecchi fenomeni miracolosi, possiede ormai 80 abitini, tra cui il più famoso quello tessuto dall'imperatrice d'Austria Maria Teresa (1717-1780). Il nuovo vestitino lavorato a tombolo a mano è arrivato alle Suore Carmelitane circa un mese fa dalla Slovacchia. «È un dono di una signora riconoscente alla quale il Gesù Bambino ha concesso più grazie - ha spiegato suor Sara, una delle cinque Suore Carmelitane alle quali è stata affidata la cura della statuina - Ora dobbiamo vedere come gli sta il nuovo abitino. In ogni caso per la Santa Messa della Vigilia, il Bambino Gesù porterà l'indumento solenne che indossa per queste occasioni, tutto bianco». Il periodo natalizio è il tempo in cui il Gesù bambino di Mala strana cambia il vestitino due volte. Quattro settimane prima del Natale, all'inizio dell'Avvento, la famosa statuina veste in viola; alla vigilia di Natale, poi, le suore gli mettono il vestitino bianco, simbolo della nascita di Cristo. Alla cerimonia - non pubblica - di vestizione della statuina partecipano tutte le cinque suore del convento. La cerimonia avviene 7 o 8 volte all'anno, a seconda dei periodi liturgici. Il guardaroba della statua conta ormai più di 80 vestitini, doni arrivati dai fedeli da tutto il mondo, dalla Sicilia, dalla Polonia e perfino da Cina, Filippine, Vietnam. Uno dei più noti e più preziosi è senz'altro l'indumento di velluto con ricami d'oro regalato nel 1735 dall'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo. Questo abito si può vedere, assieme agli altri vestiti, nel museo del Santo Bambino, allestito all'interno della chiesa nel 1997. La statua del Bambin Gesù è alta 47 centimetri. È fatta di cera, applicata su un'anima di legno rivestita di tessuto, il che rende difficile vestirla e svestirla. Per non danneggiarla, è stata dotata di un cilindro d'argento che la protegge fino alla cintola. I vestitini vengono infilati dal davanti sopra una semplice camicetta. La schiena viene ricoperta da una mantellina, mentre collo e polsi indossano collarini ricamati. Sulla testa il Gesù Bambino porta una delle sue due corone dorate e ornate di pietre preziose, una del 1767, l'altra risalente agli anni 1810-1820. La piccola statua è opera di uno scultore spagnolo sconosciuto. Il suo destino, dalla metà del 16° secolo, è legato a Praga, dove fu portata come dono di nozze da Maria Manrique de Lara y Mendoza, la sposa del nobile ceco Vratislav di Pernstein. Nel 1628 sua figlia, Polyssena di Lobkowitz, regalò la statuina al priore dei Padri Carmelitani Scalzi, del convento di Santa Maria della Vittoria. Da quel momento il Bambino Gesù divenne oggetto di culto e presto gli furono attribuite capacità miracolose.