IL REGISTA SI È SPENTO A ROMA ALL'ETÀ DI 81 ANNI

Un signore della Tv mai sopra le righe, disponibile e di grandi sentimenti». Così Renzo Arbore ricorda Romolo Siena, scomparso ieri nella sua abitazione romana, uno tra i più importanti registi del varietà made in Italy. Aveva 81 anni ed era malato da tempo. Siena è stato il primo regista, di Raffaella Carrà, quando la show girl condusse l'edizione del 1970 di «Canzonissima» ed era ancora inesperta dei meccanismi del piccolo schermo. Successivamente l'ha diretta in «Io Agata e tu». Siena, che rappresenta con la sua professionalità una delle più grandi espressioni della Tv italiana dagli esordi in poi, aveva iniziato come giornalista sportivo. Dopo collaborazioni alla tv sperimentale nei primi anni '50, comincia un lungo sodalizio con Mike Buongiorno con il primo varietà «Fortunatissimo». Ha poi lavorato con Mario Riva in «Duecento al secondo», con Renato Rascel, Gino Bramieri. Ed ha diretto tante edizioni di «Canzonissima» che gli regalarono le migliori gratificazioni professionali. Con Arbore ha lavorato a «Speciale voi», ma è stato anche il regista di Cementano in «C'è Celentano». Tra gli ultimi suoi impegni c'è stato lo show del sabato sera di Canale 5 nel 1981 «Raimondo Vianello e Sandra Mondani». I funerali si terranno oggi alle 15 presso la parrocchia S. M. Stella Mattutina a Roma. Mar. Cat.