LA DISNEY CEDE

La compagnia cinematografica di Topolino ha dato il permesso ai presidenti della Miramax Bob e Harvey Weinstein a comprare (anche se a titolo personale) i diritti del film del documentarista premio Oscar. Dopo il no della Disney alla distribuzione del documentario da parte della Miramax, che è una compagnia consociata della Disney, erano divampate numerose polemiche, soprattutto per le accuse lanciate dal regista Moore. Il ritiro della Disney, secondo il controverso autore noto per le sue simpatie per il partito democratico e la sua lotta all'establishment finanziario, era da imputare al timore di infastidire la famiglia Bush, che costituisce il principale bersaglio della nuova opera del regista di «Bowling for Columbine» (valso un premio Oscar a Moore). Durante la consegna della statuetta Moore usò il tempo a sua disposizione per lanciare un attacco diretto al presidente americano, al grido di «shame» (vergogna) per la guerra in Iraq.