«LA NORMATIVA COMUNITARIA»

E fa il punto sul cambio di rotta delle normative. In poco più di 170 pagine, «Il sistema di recepimento della normativa comunitaria», scritto da Pietro Maria Paolucci e pubblicato da Master Edizioni, si sofferma sui meccanismi con cui l'Italia rende conforme al suo ordinamento quello dell'Ue. Un ambito che adesso, con l'imminente modifica del titolo V della Costituzione, darà maggiori responsabilità - e opportunità - agli enti locali. Non solo, si analizza anche, scrive lo stesso autore, «la fase ascendente e la fase discendente del procedimento di recepimento, evidenziando il ruolo attribuito ai diversi organi statali, agli enti territoriali e alle parti sociali, al fine di individuare dei meccanismi implementabili per armonizzare la legislazione interna all'acquis communautaire». Il discorso muove dalla premessa che «è necessario conoscere per poter operare con piena consapevolezza su temi che coinvolgono milioni di cittadini». Il libro può essere molto utile agli operatori, in particolare ai funzionari degli assessorati per le politiche comunitarie degli enti locali, ma anche a politici e amministratori. Pietro Maria Paolucci, del resto, sa di cosa parla: avvocato, giornalista, è anche dirigente del servizio per la formazione sulle politiche comunitarie e di allargamento presso la presidenza del Consiglio dei ministri. Non solo: membro dell'organizzazione internazionale del lavoro, insegna diritto commerciale dell'Ue all'università di Teramo. Il testo contiene una prefazione di Mario Baccini, sottosegretario di Stato al ministero degli Affari Esteri, e una postfazione di Enrico Letta, segretario generale dell'Arel, già ministro per le politiche comunitarie nel governo D'Alema. Secondo Baccini «l'ottimo lavoro di Paolucci ci ricorda l'estrema complessità e le implicazioni sul piano normativo della partecipazione dell'Italia all'Unione Europea: un ordinamento giuridico sopranazionale, con una produzione normativa multilinguistica e multiculturale, in quanto in esso si confrontano ordinamenti nazionali differenti, alcuni basati sulla civil law e altri sulla common law». Per Letta, questo testo offre al lettore «un quadro puntuale e sistematico dei meccanismi idonei al recepimento della normativa comunitaria». Pietro Maria Paolucci «Il sistema di recepimento della normativa comunitaria» Master Edizioni, 175 pagine, 18 euro