di STEFANIA MORDEGLIA LA TV intelligente sbarca negli asili.

Le future strutture per l'infanzia avvieranno un percorso interdisciplinare utilizzando gli strumenti della trasmissione di RaiTre «La Melevisione», ormai entrata con successo nelle case di tutti i bimbi. L'ingresso del «Fantabosco» negli asili è finalizzato a favorire lo sviluppo delle attività didattiche attraverso la globalità dei linguaggi e la dimensione fantastica. Si sa che il bambino siede come ipnotizzato davanti alla tv. Ma l'importante è far sì che il piccolo schermo si trasformi per i giovanissimi telespettatori nell'occasione per sviluppare un percorso educativo. Per questo negli asili in cui entra il Fantabosco manualità, filastrocche e canzoni faranno da contorno alle fiabe raccontate, dando la possibilità ai bambini di interagire. Con l'edizione 2003-2004 Melevisione è arrivata al sesto anno di vita su RaiTre. Da programma centrato sul binomio narrazione e cartoni si è trasformata in una situation commedy. Il programma ha una struttura narrativamente forte: il microcosmo del «Fantabosco», via via arricchitosi di nuovi personaggi, è in grado di raccontare storie ai bambini che, partendo dagli archetipi del mondo delle favole, affrontano, come in uno specchio della realtà, anche temi del quotidiano, ma utilizzando la metafora della fiaba. Proprio la fascia d'età prescolare è quella alla quale a Bologna le case editrici hanno dedicato le proposte più originali. Nel carosello di forme e di colori il libro pop-pup, con folletti dispettosi, castelli incantati e animali che saltano fuori appena giri pagina, assume bellezza surreale. Basta sfogliare le collane Occhio alle dita e Piccoli insetti della De Agostini, che ha presentato anche l'innovativo «Il corpo umano», dove un modellino in plastica illustra il funzionamento dei nostri organi. Regalano emozioni ed effetti speciali anche il campionario di CreaLibri, da «La storia dell'Arca di Noè» a «Lo strano Mostro che mangiava i libri», e di EdiCart, che con le immagini mozzafiato di «Animali sorprendenti» fa sicuramente urlare di gioia i bambini. Sempre più attente ad abituare i piccolissimi all'amore per la lettura, le case editrici trasformano i libri in giochi fantastici, li impreziosiscono con animaletti, pupazzi di peluche o, magia delle magie, li fanno diventare casette con cui si può costruire un villaggio, come fa la Coccinella («Scuola», «Pompieri», «Ipermercato»). Della Franco Panini Ragazzi sono divertenti le storie di Miffy di Dick Bruna o i nuovi Libri ad arte di Dario Moretti, originali canovacci di spettacoli teatrali («Le stagioni di Pallina», «Storia di Tre»). Da segnalare anche l'attenzione per la letteratura religiosa, da «La Nuova Bibbia» della Salani, con una lettera del cardinale Martini, alla serie di vite dei Santi di Donatella Ziliotto per la San Paolo. Dedicata ai coraggiosi, che amano andare controcorrente e cascano sempre in piedi, è la nuova collana della Feltrinelli, Il gatto nero.