Paola conquista ascoltatori ma non convince

La conduttrice, all'esordio, venerdì sera, come padrona di casa del reality show di Raidue, pur facendo registrare un incremento di spettatori (dai 3.435.000 di sette giorni prima agli attuali 3.861.000), non è stata determinante per il salto di qualità. La sua gestione evocava le atmosfere alla Barbara D'Urso con quel richiamo ai «ragazzi» divenuto l'insostenibile tormentone della padrona di casa del GF che, invece, poco si addice ai maturi concorrenti sulla penisola dello Yucatàn. Tra sorprese, (la conferma dell'ottenuta cittadinanza italiana annunciata a Clarissa Burt) e punizioni alla Grande Fratello, il tentativo della Perego di accreditarsi come la confidente psicologa dei Vip in gara non è riuscito. Sembra non esserci più nulla di nuovo nei reality show che seguono il medesimo schema e tentano di alimentare il gossip più grossolano sperando di catturare la morbosa curiosità del pubblico. È accaduto anche venerdì sera quando si è insinuata, da parte di uno degli opinionisti, alla presenza del marito in studio, una simpatia di Brigitte Nielsen per uno dei compagni d'avventura. Le prove di abilità dei Vip, (venerdì sera il trasporto di serpenti) più che apparire terrificanti, rimandavano alle gare di sopravvivenza del programma «Ciao Darwin» di Canale 5 che, però, si svolgevano in uno studio romano e non così lontano. Difficile, insomma, inventare situazioni accattivanti in un contesto in cui Paola Perego rischia di apparire la Simona Ventura dei poveri. M. C.