di ANNALAURA FUMO PRENDETE una donna.

E soprattutto fa donna. Sottolineandone le forme, alleggerendone le rotondità e nascondendo eccessiva magrezza. L'abito slancia qualsiasi figura, evidenzia charme e femminilità. Di giorno o di sera, con l'abito non si sbaglia mai. Provocante e sexy. Sfrontato o educato. Una importante riunione d'ufficio, un coinvolgente incontro amoroso. Il cinema con la migliore amica. L'aperitivo con il potenziale fidanzato. L'occasione è sempre quella giusta. L'abito è un capo insostituibile. Dopo un periodo di esilio, quest'anno è tornato di moda. Adesso tocca a voi, donne, decidere se circondarvi delle fantasie floreali scelte da Dolce & Gabbana, se coprirvi della frutta di John Galliano, o stringervi negli abiti in lattice di Roberto Cavalli. La scelta è davvero ampia. Ci si può sbizzarrire, così come hanno fatto i fashion designers. Coloratissimo e vivace l'abito di Pucci. A righe, come sono a righe anche molti altri capi creati e firmati dallo stilista. In lana e seta, può essere adatto ad affrontare un dicembre climaticamente più rigido. Svolazza l'abitino leggero in viola e rosso di Alberta Ferretti. I fiocchi in vita e ai polsi trasudano una certa dolcezza. Forse per coprire la sensualità inevitabile di un abito cucito in tessuto velato che lascia intravedere braccia e spalle. Morbide le linee degli abiti con bretelline scelte per le donne che non tradiscono lo stilista Paul Smith. Delicato il ventaglio di colori che si apre sul vestito. Rosso, bianco e nero l'abito che copre ogni parte del corpo: dal collo fino quasi alle caviglie. La firma e il taglio appartengono a Gai Mattiolo. Prada sceglie una linea semplice, che nel contempo non passa inosservata, grazie a un tessuto stampato dal colore acceso. Magari come il verde. Gucci propone un abito adatto alla sera. Alla notte. Alla seduzione. Scollature evidenti e forme in risalto. La femminilità è servita: tanto per ribadire che l'abito se non il monaco, fa certamente donna.