di ALESSANDRO GIANNOTTI PRANZO nella boutique Ungaro sulla Madison Avenue in onore del ...

Molte le socialites apparse anche da Nina Ricci per brindare al debutto del nuovo designer Lars Nilsson proveniente dalla griffe Bill Blass. Sono state notate Tara Rockefeller, Anne Grauso e Tory Burch. E c'è grande attesa per l'Year Awards Gala del mensile Glamour che si terrà il prossimo 10 novembre all'American Museum of Natural History. Serata in cui l'attrice Sharon Stone consegnerà il premio Woman of the Year Award alla designer Vera Wang. Sì, proprio colei che aveva disegnato e regalato il vestito da sposa a Jennifer Lopez - del valore di $25.000 - per il matrimonio poi annullato con Ben Affleck. Matrimonio saltato, vestito non reso. Il motivo? La cantante-attrice aveva paura che l'abito potesse finire in mani sbagliate decidendo quindi di tenerselo - senza pagarlo - e senza neanche utilizzarlo se questo matrimonio s'avrà da farsi nel futuro. «È troppo importante e troppo vistoso» ha dichiarato l'ex ragazza del Bronx alludendo alla cerimonia molto intima che si dovrebbe tenere entro la fine dell'anno a Savannah, in Georgia, con solo 60 invitati. Gli unici che, forse, non si arrabbieranno se la bizzosa star decidesse per la seconda volta di annullare tutto. È per il momento invece confermato il suo prossimo impegno cinematografico dopo il fiasco di «Gigli» girato proprio con Ben: a febbraio inizierà a New York le riprese del film «Mother-in-Law». E mentre lei continua a rimandare la sua dichiarazione di amore eterno, l'ex-marito, il coreografo Chris Judd, senza tentennamento alcuno ha iniziato a danzare nel cuore della cantante di colore Eve, famosa anche per quelle impronte di tigre tatuate sul seno prorompente: «Ma a differenza del felino - ha ammesso sornione un amico intimo - Eve adora farsi cacciare, anche se alla fine è lei a ottenere quello che vuole». Insomma, il giovane Judd pare caduto letteralmente dalla padella -Jennifer nella brace-Eve. Sa quello che vuole anche l'attrice Renée Zellweger che dopo aver ottenuto ben $24milioni per la seconda parte del film su Bridget Jones e il suo diario, sta per firmare un contratto per $3,2 milioni come testimonial per la Weight Warchers. Tanti sono i chili che l'attrice ha infatti dovuto prendere per entrare nel personaggio della giovane ragazza bulimica inglese.