CONDUZIONE IN ALTO MARE, NOVITÀ SUL REGOLAMENTO

Ma almeno si lavora al regolamento: mercoledì il direttore artistico Tony Renis incontrerà con il suo avvocato i legali della Rai per la messa a punto definitiva. E soprattutto arriva una conferma importante ai dettagli del progetto: la gara sarà unica per big e giovani. La questione della conduzione appare invece in alto mare. «Raiuno considera non esaurito il dialogo con Paolo Bonolis», ha precisato ieri Viale Mazzini, confermando la linea del direttore generale Cattaneo. L'azienda sottolinea anche che per ora l'impegno prioritario è la definizione con Renis del progetto di direzione artistica, e che in ogni caso la scelta del conduttore è compito «della direzione di Raiuno». Per la Rai sono poi «ipotesi delle quali non si è mai discusso» quelle circolate nelle ultime ore sui papabili conduttori, da Fiorello a Raffaella Carrà, da Gigi Proietti a Simona Ventura a Carlo Conti, che dice: «Se la voce gira, mi fa piacere. Ma non ci voglio neanche pensare, per ora devo continuare a pedalare con "I raccomandati", che avrà dodici puntate anzichè undici e chiuderà l'11 dicembre, e devo concentrarmi sulla prossima edizione di Miss Italia. È inutile dire che l'Ariston è un punto di arrivo importantissimo per tutti i presentatori: ma solo quando il direttore di rete mi chiama, io mi metto a tavolino». L'assenza di certezze sul conduttore di Sanremo mette però in allarme alcuni sponsor: chi parla di «terremoto per aziende e investitori», chi di «investimenti a rischio», chi ancora si chiede «cosa resta di Sanremo». Felice Lioy, direttore generale di Utenti Pubblicità Associati, però, non è d'accordo: «L'allarme è privo di fondamento». E lancia l'idea di «due o tre conduttori che si alternino». Ben più dura, invece, la posizione del Codacons: i ritardi, il no della Fimi, il mistero conduzione creano «una situazione che getta discredito sul Festival e potrebbe arrecare danni ingenti alle casse della Rai e quindi ai soldi degli utenti». L'associazione ritira fuori perciò un nome, caro ai consumatori: Pippo Baudo.