Lo shopping compensativo non dà la felicità Secondo uno studio un uomo e una donna possono fare compere insieme per 72 minuti, poi litigano

Poi, per evitare il peggio, le coppie dovrebbero separarsi. Le donne sono in grado di continuare a fare spese, per altri 28 minuti, mentre gli uomini a quel punto hanno raggiunto il loro limite di tolleranza. A fare il calcolo dei tempi dello shopping in coppia è stata un'equipe di ricercatori dell'università dell'Exeter (sud-ovest Inghilterra) intervistando un campione di oltre 2000 persone. «Per molte coppie andare a far compere potrebbe rivelarsi un vero disastro», avverte il coordinatore della ricerca, lo psicologo Tim Denison sottolineando che anche nel girare per negozi uomini e donne si comportano in modo totalmente diverso. I primi - dice - escono con un'idea precisa di quello che vogliono acquistare, vanno a cercarlo direttamente dove sanno di poterlo trovare e lo comprano immediatamente, le seconde invece preferiscono girare vari negozi alla ricerca dell'articolo giusto, al prezzo giusto, magari con un'idea imprecisa di quello che vogliono. Come i nostri antenati cavernicoli, gli uomini sono i cacciatori e le donne le raccoglitrici. Per il maschio lo shopping è come una spedizione di caccia ed il momento clou è quello in cui riesce ad ottenere l'articolo voluto. Per rilevare il livello di eccitamento durante lo shopping è stata monitorata la pressione sanguigna dei 2.000 volontari. Quella degli uomini saliva più velocemente, ma scendeva subito dopo l'acquisto dell'oggetto desiderato. Per le donne invece far compere è un divertimento a cui dedicare parecchio tempo. «La pressione sanguigna delle donne - ha continuato lo psicologo - è risultata più lenta a toccare il massimo, ma i livelli di eccitamento sono rimasti più a lungo, circa 15 minuti dopo l'acquisto. Ciò dimostra che le donne traggono più piacere dall'esperienza». Quanto ai prezzi, gli uomini raramente li confrontano, e finiscono per pagare in media il 10% in più rispetto alle donne per un articolo simile. «La femmina della specie, osserva lo psicologo, non solo in natura potrebbe essere più pericolosa, ma ha anche un istinto killer per gli affari quando fa lo shopping». Le donne sono infatti più accurate nelle stime mentali di quanto un prodotto potrebbe costare e riescono a fare affari migliori degli uomini. Per evitare che un'uscita per le spese si trasformi in un litigio, i ricercatori dell'università britannica suggeriscono quindi alle coppie di concordare prima quello che vogliono comprare e di concentrare la prima ora di shopping sulla ricerca di quanto deciso, poi sarebbe bene dividersi ed incontrarsi di nuovo alla fine della «spedizione». Un ultima considerazione. Restando sempre in Inghilterra, ma il monito va bene per tutto il mondo, fare shopping fino all'esaurimento, per dissipare la noia e combattere la depressione, conduce al debito e alla miseria, e non alla felicità. Per questo, il governo della Gran Bretagna è stato sollecitato a cambiare politiche, in modo da frenare la smania consumista dei cittadini di Sua Maestà.