di ROBERTO SACCARELLO ANCHE quest'anno le mostre restano il momento qualificante degli annuali ...

Infatti, per ricordare il 5° anniversario della serie «La donna dell'arte», una delle più eleganti ordinarie della Repubblica, si terrà un'esposizione su studi, bozzetti, prove di stampa e francobolli, realizzata in collaborazione tra il Museo storico delle poste, la Divisione Filatelia di Poste italiane e l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. È invece organizzata in collaborazione con il centro studi «Italy & Colonies Study Circle», che ha sede nel Regno Unito, ma raccoglie i collezionisti esteri di francobolli italiani residenti in ogni parte del mondo, la mostra «Appassionatamente Italia»; un riconoscimento significativo della diffusione della cultura italiana nel mondo attraverso i dentelli. Nell'ambito della rassegna filatelica, a cui parteciperanno ventisei Paesi e l'amministrazione Postale delle Nazioni Unite, debutterà pure il minifoglio dedicato da Poste Italiane alla Juventus Campione d'Italia del 2003. Il 29 agosto si terranno, quindi, il consiglio direttivo e l'assemblea ordinaria dell'Unione Stampa Filatelica Italiana. Nel pomeriggio gli esperti dei cataloghi nazionali Bolaffi e Sassone presenteranno in anteprima le nuove edizioni. Nella Perla verde dell'Adriatico - in un moderno padiglione mobile allogato nel centro storico - si terrà, inoltre, «Europa Card Show», l'ottavo Salone di carte, telecarte e moneta elettronica, un appuntamento annuale irrinunciabile per le compagnie telefoniche di numerosi Paesi, per aziende di telecomunicazioni, per istituti di emissione di moneta elettronica, per commercianti ed appassionati di schede da collezione. Il giorno d'apertura della manifestazione Telecom Italia emetterà tre card raccolte in folder, una ricaricard da 3 euro. Due artistiche telecarte da 2 e 3 euro sono, poi, annunciate da Tiscali. Doppia emissione pure da San Marino: due schede da 5 e 6 euro stampate dalla Urmet e realizzate da Nicoletta Ceccoli, celebrative di due anniversari: il 550° dell'annessione della zona periferica di Serravalle, grazie alla quale la Repubblica del Titano raggiunse i suoi attuali confini, e il 750° dell'annessione di parte del castello di Chiesanuova.