Stockhausen e il suo quartetto di elicotteri

In occasione del suo settantacinquesimo compleanno, il celebre compositore tedesco ha portato al prestigioso Festival musicale austriaco il suo lavoro «Helicopter String Quartet» (Quartetto d'archi per elicottero) che fa parte del capitolo «Venerdì» della sua monumentale opera «Licht» (Luce) alla quale Stockhausen lavora dal 1981 e che è ormai al termine delle sue 32 ore di musica. Durante i 32 minuti di «Helicopter String Quartet», 4 elicotteri Blackhawk dell'esercito austriaco sono stati trasformati in altrettanti strumenti musicali e i loro piloti in artisti, accanto ai musicisti che pizzicavano le corde di violini e viole, secondo il complesso spartito di Stockhausen. E a fare da Concert-hall al "quartetto volante" è stato l'Hangar 7 dell'aeroporto di Salisburgo, nuovo di zecca e zeppo di personalità locali e internazionali, quali Naomi Campell, il principe Alberto di Monaco, Niki Lauda. «Tutto si è svolto come avevo sognato anni fa, quando nel sonno vidi quattro musicisti che suonavano in elicottero, volteggiando nell'aria», ha spiegato Stockhausen, che più tardi nel '92-'93 fissò su uno spartito multicolore questa sua composizione. «Sognai che il concerto era seguito da un pubblico diviso tra una sala e un largo spiazzo. C'erano, poi, quattro torri con altrettanti maxi-schermi sui quali era possibile ascoltare e osservare da vicino ciascuno dei musicisti. La musica dei violinisti era tremula e si associava molto bene al ritmo delle pale degli elicotteri che, a loro volta, si comportavano come degli strumenti musicali». Quel sogno per Stockhausen fu come una premonizione. «Quando mi risvegliai - ha aggiunto il compositore tedesco - ebbi la forte sensazione che qualcosa che non avrei mai potuto pensare, nemmeno in milioni di anni, mi si era rivelata. Poiché non avevo il tempo di comporre, in riferimento a quel sogno, tirai giù delle annotazioni e disegnai delle scene. Così, sviluppai "Helicopter String Quartet" e lo inserii come scena del "Venerdì" di "Luce"». Sempre al Festival di Salisburgo, venerdì prossimo, Stockhausen presenterà un altro suo pezzo, con protagonisti sette soprani, ciascuno dei quali associati a un diverso tipo di incenso. Tornando a «Helicopter String Quartet», Stockhausen non è stato completamente soddisfatto della performance di venerdì scorso: «È andato tutto bene - ha concluso il musicista tedesco - solamente, mi ha un po' seccato il brusio del pubblico che ha disturbato il suono dei motori degli elicotteri». Ovviamente, quel brusio era fuori spartito.