Da Diana venerata a Nemi alle «vignali rustiche» dedicate alla dea dell'Amore. A Messina la Vara, a Sassari i Candelieri. 16 agosto nel segno di Rocco, santo anti-peste

considerato inoltre che in questo mese l'Egitto fu ridotto in potere del popolo romano e nello stesso mese ebbero fine le guerre civili; considerato che per tutti questi motivi questo mese è ed è stato estremamente fortunato per l'impero; il Senato decreta che esso sia chiamato Augustus». Ma già dieci anni prima, nel 18 a. C., Augusto aveva istituito alla calende di Sestile, cioé all'inizio del mese lunare, le «feriae Augusti», le feste di Augusto, dalle quali è nato il termine Ferragosto, che oggi, spostato al 15, indica il periodo all'insegna del riposo e della villeggiatura. Tuttavia vi si celebrano ancora sagre e feste fra cui la più importante è l'Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria, detta popolarmente Festa dell'Assunta, e quella di San Rocco. Non diversamente accadeva nell'antica Roma fin dall'epoca monarchica quando le settimane centrali del mese erano costellate di feste in onore di alcune divinità: Diana il 13 di agosto, la dea della luna crescente accompagnata da un cervo venerata in un santuario nei boschi Aricini sulle rive dell'attuale lago di Nemi. Con Servio Tullio divenne un tempio all'Aventino dove convenivano al mattino le donne, che invocavano la dea come Lucina protettrice dei parti. Nello stesso giorno si svolgeva in un altro tempietto sull'Aventino la festa in onore di Vortumno, il dio che determinava le stagioni e faceva maturare i frutti. Si susseguivano il 17 le feste in onore di Portuno, il dio dei porti e delle porte, apparentato a Giano, anch'egli festeggiato nello stesso giorno; e il 19 le Vinali Rustiche dedicate a Venere perché, come spiegava Varrone, «in quel giorno si dedicò un tempio a Venere, e a questa dea sono sacri gli orti: onde è il giorno feriato per gli ortolani». Contemporaneamente s'indiceva la futura vendemmia. Il 21 era invece consacrato a Conso, dio del raccolto immagazzinato; il 23 a Openconsiva, l'abbondanza agricola personificata. Infine le sagre d'agosto si chiudevano con un altro sacrificio a Vortumno. Ebbene, molte di queste feste e riti sono state nei secoli trasferite alla Madonna dell'Assunta del 15 agosto o a San Rocco del 16, due festività particolarmente sentite celebrate in tutt'Italia con cerimonie singolari. Ad esempio a Sassari si svolge in onore dell'Assunta la processione dei Candelieri: macchine di legno ornate e dipinte la cui fiamma si ispira al simbolismo della luce divina. A Messina invece i fedeli portano la vara, una piramide alta circa 21 metri, ricca di nuvole, astri e personaggi sacri. Ma la processione più impressionante, che si dovrebbe svolgere ogni sette anni, spesso ripetuta quasi ogni anno, è il «corteo dei battenti» a Guardia Sanframonti, in provincia di Benevento, durante il quale uomini incappucciati si battono il petto con la cosiddetta «spugna» dove sono infisse trentadue punte di ferro. Mentre Siena celebra Maria Assunta, patrona della «Vetus Civitas Virginis», con il Palio del 15 agosto, che risale al 1310. Quanto a san Rocco, è così popolare in Italia che ventotto comuni e trentasei frazioni ne portano il nome e più di tremila chiese gli sono dedicate: si dice che la sua popolarità sia dovuta al ruolo di intercessore speciale nella guarigione della peste e anche al cagnetto che appare nell'iconografia del santo in ricordo di quello che lo sfamava mentre era anche lui malato. Perciò ogni anno si assegna un premio ai cani più fedeli ed eroici a San Rocco di Camogli, dove è stato eretto anche un monumento a questo animale di cui il santo è protettore. Ma nei giorni di Ferragosto ci sono tante altre feste e sagre «laiche»: ad esempio sulla piazza grande di Montepulciano