Marcuzzi esuberante in una festa fatta in casa

Accade da venti anni, sul palcoscenico del teatro Nazionale di Milano da cui va in onda la serata dei Telegatti, trasmessa da Canale 5. Ed è accaduto anche ieri sera, quando sono stati premiati personaggi targati Mediaset come Enrico Mentana, Maria De Filippi, Gerry Scotti e prodotti quali «Distretto di polizia» e «Passaparola». La manifestazione che dovrebbe segnalare i migliori programmi televisivi della stagione appena conclusa, finisce, sempre, per autocelebrare la programmazione Mediaset alla quale viene assegnato il maggior numero di riconoscimenti. Quest'anno una statuetta è stata addirittura riservata alla stessa manifestazione. Insomma la serata dei Telegatti appare una sorta di mega party fatto in casa per la cui riuscita vengono invitati i principali personaggi del mondo dello spettacolo a livello internazionale. Senza badare a spese. La trasmissione di ieri ha messo anche due generazioni televisive a confronto. Accanto a Mike Bongiorno, volto Mediaset più noto, ed a Pippo Baudo, gran sacerdote della kermesse, prestato per l'occasione dalla Rai, c'era una esuberante Alessia Marcuzzi in rappresentanza dell'ironia e la trasgressione giovanili contrapposti alla classicità dei mostri sacri della Tv. La Marcuzzi, con un abito nero trasparente ed uno da Barbi, rosa troppo corto, ha fatto di tutto per non soccombere dinanzi alla superiorità di Baudo. Ma accanto a tanti prestigiosi ospiti, si è distinta la coppia tutta nostrana, composta da Fiorello e Marco Baldini. Senza sfigurare tra quei personaggi che hanno attraversato l'oceano esclusivamente per consegnare la statuetta ai vincitori delle varie sezioni televisive. Un lusso che Canale 5 si concede da venti anni. Il Pippo Baudo, chiamato per il secondo anno consecutivo a gestire la diretta fiume, ha stigmatizzato che la sua presenza a Mediaset va interpretata nell'ottica di una rinnovata pax televisiva. È stata una serata difficile per le inevitabili lungaggini che hanno dilatato e, talvolta reso noiosa, la trasmissione.