calabria

Strage di Capaci, Jole Santelli ricorda Giovanni Falcone a San Luca

Giada Oricchio

Ventotto anni fa, la mafia uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, sull'autostrada per Capaci. Oggi ricorre l'anniversario di quel vile attentato che ha cambiato la storia dell'Italia. Fra le tante manifestazioni in tutta Italia, in ricordo della strage e del sacrificio del giudice Falcone, il governatore della Calabria, Jole Santelli, ha presenziato a San Luca. n un lungo post sulla pagina ufficiale Facebook, la presidente ha scritto: "Il ricordo della strage di Capaci e il sacrificio di Falcone, della moglie, Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta devono continuare a rimanere impressi nella memoria di tutto il Paese e, soprattutto, di quelle comunità che hanno conosciuto il potere e la sopraffazione della mafia. San Luca, per troppo tempo, è stato il paese simbolo della 'ndrangheta, di una Calabria finita sotto il giogo della più grande e potente holding criminale del mondo. San Luca e tutti i suoi cittadini perbene hanno però già ribadito da tempo da che parte vogliono stare: quella dello Stato, delle istituzioni democratiche, della legalità.  San Luca, oggi è l'emblema di una Calabria che sogna e insegue con determinazione e coraggio il suo riscatto. L'elezione di un nuovo consiglio comunale, avvenuta lo scorso anno dopo un lungo periodo di commissariamenti, è un segno tangibile di questo graduale e costante processo di crescita sociale e istituzionale, rispetto al quale sento di ringraziare il sindaco Bruno Bartolo e Klaus Davi, la cui passione democratica ha consentito al Comune di San Luca di tornare alla normalità.  Sono dunque tanti i motivi per cui è importante ricordare la strage di Capaci a San Luca. Da questo luogo simbolo, verrà ribadito, ancora una volta e al di là dei diversi schieramenti politici, che i calabresi e i cittadini del Sud sono e saranno sempre al fianco degli uomini come Falcone, dalla parte dello Stato".