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Seggiolini anti-abbandono obbligatori dal 6 marzo. Dispositivi, bonus e sanzioni: cosa c'è da sapere

Davide Di Santo

Partono da venerdì 6 marzo 2020 le sanzioni per chi non utilizza il seggiolino anti abbandono in auto. La legge che introduce l’obbligo di adozione di dispositivi per evitare che i bambini vengano dimenticati in macchina, la n. 157 del 19 dicembre 2019, ha fissato il termine del 6 marzo 2020 quale data ultima per l’obbligo di installazione per tutti quegli automobilisti che trasportino bambini di età inferiore a 4 anni. Da questa data, nel caso di violazione, è prevista una multa che va da 81 a 326 euro, proprio come succede in caso di mancato uso delle cinture di sicurezza. Non solo: in caso di recidiva nel giro di due anni è prevista la sospensione della patente da 15 giorni fino a un massimo di due mesi. A spiegare i dettagli della legge e a fornire indicazioni utili per l'acquisto dei seggiolini o dei dispositivi anti abbandono con un video è Automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay. Normativa seggiolini auto: bonus 30 euro L’obbligo di adozione del dispositivo anti abbandono si è reso necessario a seguito dei numerosi casi di bimbi in auto dimenticati accidentalmente dai genitori. Episodi che spesso, purtroppo, hanno avuto un tragico epilogo. Inizialmente la legge ipotizzava l’applicazione di una detrazione fiscale fino a 200 euro per l’acquisto del seggiolino anti abbandono, ma attualmente questa ipotesi non è contemplata. Confidando nel buon senso dei genitori nell’affrontare questa spesa a fronte di un deciso incremento della sicurezza, è possibile usufruire esclusivamente di un bonus pari a 30 euro per l’acquisto del seggiolino anti abbandono. Per poter godere di questa agevolazione sarà necessario effettuare la registrazione sul sito bonuseggiolino.it avendo già le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Completata la procedura di registrazione verrà erogato il voucher di 30 euro per l’acquisto, spendibile esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma, mentre chi ha già proceduto all’acquisto presso qualsiasi esercizio commerciale potrà chiedere entro 60 giorni, a far data dal 21 Febbraio 2020, il rimborso di 30 euro allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale ed una autocertificazione sul modello disponibile on line. Come funziona il dispositivo anti abbandono? Il seggiolino anti abbandono funziona tramite un dispositivo collegato ad un sensore a sua volta collegato tramite Bluetooth allo smartphone del conducente. Quando questo scende dall’auto e la chiude, la connessione si disattiva e parte automaticamente un messaggio d’allarme verso il suo cellulare. Nel caso in cui questo sia silenziato, il dispositivo invia dei messaggi d’allarme agli altri dispositivi collegati configurati come quelli di altri familiari del bambino. Il sistema del dispositivo anti abbandono è stato pensato per essere facile da utilizzare. Per attivarlo basta connettere il seggiolino dotato di sensori all’app dedicata e il sistema si attiva appena il bambino viene fatto sedere sul seggiolino. Tipologie di seggiolini e dispositivi anti abbandono Le tipologie di dispositivi anti abbandono sono principalmente 4: Dispositivo Integrato nel seggiolino Dispositivo in dotazione tra gli accessori auto Dispositivi universali da applicare al seggiolino: si possono utilizzare su tutti i tipi di seggiolini Dispositivi ad hoc da applicare al seggiolino: utilizzabili sui seggiolini di una specifica marca Isofix obbligatorio? La normativa UNI EN 14988 disciplina i requisiti di sicurezza per i seggiolini auto bimbi e dei seggioloni, indicando i punti di attacco standard che devono essere inclusi nelle vetture, così da consentire un aggancio rapido e sicuro. Il seggiolino auto con Isofix assicura un fissaggio corretto, tramite apposite segnalazioni visive. I seggiolini fissati con tre agganci, uno in alto e due in basso, sono quelli dotati di aggancio Isofix universale. La normativa R129-02 ha subito delle modifiche, entrate in vigore nell’estate 2017, relative ai seggiolini destinati ai bambini a partire dai 125 cm di altezza. Con la seconda fase di questa normativa i seggiolini auto per bambini da 100 a 150 cm di altezza potranno o meno essere dotati del sistema Isofix. I genitori avranno quindi la possibilità di scegliere la modalità di installazione che preferiscono, mentre, secondo la normativa 2017 ECE R44-04, i bambini fino a 125 cm dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale che consentirà una migliore disposizione della cintura sulle spalle del bambino. Seggiolini auto: normativa Codice della Strada Come anticipato, il Codice della Strada disciplina all’articolo 172 l’uso delle cinture di sicurezza e i sistemi di ritenuta per bambini. Nello specifico, il comma 5 dispone che i bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato in maniera automatica. Secondo il comma 6 tutti gli occupanti di età superiore a tre anni dei veicoli in circolazione delle categorie M2 ed M3 devono utilizzare, quando sono seduti, i sistemi di sicurezza di cui i veicoli stessi sono provvisti. I bambini devono essere assicurati con sistemi di ritenuta per bambini, eventualmente presenti sui veicoli delle categorie M2 e M3, solo se di tipo omologato, secondo quanto previsto al comma 1. In caso di violazione delle norme sui seggiolini auto si potrà incorrere in una sanzione amministrativa pagando una somma da 80 euro a 323 euro.