san gennaro vesuviano

Lancia la figlia dal balcone e poi tenta il suicidio

Carlo Antini

Un litigio tra marito e moglie. È questo l’unico dato certo sulle presunte tensioni tra i genitori della bimba lanciata dal padre da un balcone al secondo piano di un palazzo a San Gennaro Vesuviano (Napoli) e morta sul colpo. I due, secondo quanto si è appreso, si stavano separando: fatta eccezione per la lite, non sono documentati episodi violenti né risultano trascorsi giudiziari o denunce. Nessun membro della famiglia risulta coinvolto in problemi economici o giudiziari. La famiglia viveva a Caserta ma i tre erano a San Gennaro Vesuviano, ospiti della madre di lei. Quando è avvenuta la tragedia, intorno a mezzogiorno, in casa erano presenti solo il padre e la figlia di 16 mesi. La bimba è stata lanciata dal balcone, morendo sul colpo, subito dopo si è lanciato il padre, 35 anni, attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli in prognosi riservata.