paura sull'isola

Esplosioni dal vulcano di Stromboli. Pioggia di lapilli e incendi, un morto e un ferito

Davide Di Santo

Una serie di violente esplosioni sono state registrate dal cratere del vulcano Stromboli. Lava incandescente è iniziata a scendere dalla Sciara del fuoco e la caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Molti turisti si sono lanciati in mare per paura.  Un escursionista è morto e un altro è ferito sul versante dello Stromboli in eruzione. Lo riferisce il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Giuseppe Biffarella. In volo due elicotteri provenienti da Salerno e da Catania. Il canadair, spiega il comandante, non riesce a intervenire perché c'è troppo fumo e la zona è impervia. Il quadro drammatico è confermato anche dal sindaco di Lipari Marco Giorgianni.  #Stromboli #3luglio 20:00: operazioni di soccorso in atto, immagini dall’elicottero Drago 59 pic.twitter.com/22x3sB5Jln— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) July 3, 2019 Una colonna di fumo nero si è sollevata dal vulcano dell'isola delle Eolie. La frazione di Ginostra, secondo quanto si apprende, è in fiamme e si sta valutando la completa evacuazione dell'isola. I vigili del fuoco hanno mandato sull'isola squadre da Lipari per spegnere i vari incendi di sterpaglie che si sono sviluppati e che, si è appreso, non hanno coinvolto abitazioni. In azione anche dei Canadair messi in difficoltà dal fumo.  Stromboli.. OraP https://t.co/1KEkvBbhP1— davide (@oldestgrumpy) July 3, 2019 L'eruzione a Stromboli, che ha portato a un'ampia e potente esplosione, è  catalogabile tra quelle più gravi, tecnicamente un'eruzione "parossistica", come se ne verificano al massimo 5 o 6 in un secolo. Lo spiega all'Agi Gianfilippo Deastis, vulcanologo dell'Ingv, che si trova sul posto. "L'esplosione di oggi - sottolinea - è diversa dall'ultima, quella del 25 giugno, definita 'esplosione maggiore', con una colonna di fumo alta e la ricaduta di materiale oltre l'area craterica. L'evento odierno è molto più' violento, con una colonna eruttiva di almeno 2,5-3 chilometri di altezza, e numerosi lapilli e brandelli di lava sparati fuori e ricaduti ben oltre l'area del cratere, tanto che qui ci sono diversi incendi, soprattutto a Ginostra, dove le fiamme lambiscono il paese, in un fronte molto ampio". L'ultima esplosione di questo tipo "si è verificata nel 2003".  L'Osservatorio Etneo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha confermato che le reti di monitoraggio dell'Ingv hanno registrato l'esplosione più forte alle ore 17,16 ora italiana: "un parossisma che ha interessato l'area centro- meridionale della terrazza craterica dove si aprono le bocche dello Stromboli, a circa 800 metri di quota sul mare", ha spiegato all'Adnkronos il vulcanologo dell'Ingv-Osservatorio Etneo, Marco Neri.