VIOLENZA IN TRIBUNALE

Perugia, accoltella due giudici e scappa. Arrestato un 50enne

Davide Di Santo

Aggressione con coltello questa mattina al tribunale di Perugia. Un uomo, italiano sulla cinquantina, che è stato arrestato dalla polizia, ha ferito poco dopo le 12 due magistrati e un ausiliario che è intervenuto per cercare di fermarlo. I due magistrati, un uomo e una donna, sono stati trasportati all'ospedale Santa Maria della Misericordia, e sono stati sottoposti ad accertamenti ma, secondo quanto si apprende, le condizioni non sarebbero gravi. Il magistrato donna, il giudice civile Francesca Altrui, sembra si trovasse nel suo ufficio. Qualcuno ha suonato, lei ha aperto la porta ed è stata accoltellata. Il suo collega, Umberto Rana, che era in una stanza accanto, ha sentito le urla ed è accorso per difenderla, restando anche lui ferito insieme a un impiegato amministrativo.  L'aggressore, sarebbe entrato armato di coltello e avrebbe tentato di colpire alle spalle prima l'Altrui e poi il giudice Umberto Rana, entrato dopo aver sentito le urla della collega. L'aggressore avrebbe poi tentato la fuga passando per gli uffici postali che si trovano al piano terra del palazzo. Una volta scattato l'allarme, il palazzo è stato chiuso, così come il traffico sulle vie circostanti. L'uomo, sarebbe originario della provincia di Perugia è così stato bloccato dalla polizia e trasportato in questura. E' in corso l'interrogatorio. Fonti in tribunale affermano che non esiste un posto fisso di vigilanza armata in portineria e che da poco era passata la polizia con i controlli di routine. ''Non appena ho appreso la notizia del ferimento di due magistrati nel tribunale di Perugia ho immediatamente espresso la mia solidarietà ai due funzionari dello Stato colpiti. Ho inoltre già chiesto che siano subito svolte le necessarie verifiche per comprendere l'esatta dinamica dei fatti e accertare le falle nel sistema di sicurezza''. Lo afferma il ministro della Giustizia Andrea Orlando.