TRAGEDIA NELLE MARCHE

Crolla il cavalcavia sulla A14, due morti tra Ancona e Loreto

Katia Perrini

Due morti e almeno tre feriti, il bilancio del crollo di un cavalcaia sull'autostrada A14 all'altezza di Camerano, in provincia di Ancona, tra Loreto e il capoluogo marchigiano. Il cedimento nell'ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell'A14, dove si è verificato il crollo di una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico.  Due morti e tre feriti Le vittime rimaste uccise nel crollo del ponte sono marito e moglie, che viaggiavano a bordo di un'auto rimasta schiacciata, e sono originari dell'ascolano. Emidio Diomede, 60 anni, e Antonella Viviani, 54, stavano andando all'ospedale di Ancora per alcune visite medici. Residenti a Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, erano titolarii di un'azienda di abbigliamento a Colli del Tronto. Il più grande dei loro due figli, Daniele, è team manager della Sambenedettese Calcio. I tre feriti sono operai non sarebbero in pericolo di vita: sono precipitati dalle impalcature al momento del crollo del ponte e trasportati in ospedale in eliambulanza.  Testimoni sotto choc: "Siamo dei miracolati"  "Me lo sono trovato davanti caduto, all'improvviso, siamo tutti sotto choc. Poi abbiamo capito che sotto c'era una macchina con delle persone. Terribile..." racconta Francesco, un giovane calabrese residente a Reggio Emilia. "Siamo salvi per miracolo: una signora davanti a me era scossa davvero, ha fatto una frenata e si è fermata a 10 metri dal ponte. È successo tutto di colpo", dice un'altra signora. E dice di sentirsi una miracolata Anna Maria Mancinelli, di Porto Sant'Elpidio (Fermo), che stava viaggiando sull'autostrada A14 su un'automobile che si è fermata "un centinaio di metri prima del ponte crollato. Abbiamo visto l'auto schiacciata e abbiamo capito che cosa era successo".  L'inchiesta  Autostrade per l'Italia spiega che le attività di sollevamento del cavalcavia "erano state completate alle ore 11,30. Al momento dell'incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l'ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech". Si stanno acquisendo "tutti gli elementi per ricostruire la dinamica dell'evento, partendo dai documenti progettuali elaborati dalla Delabech stessa" spiega ancora Autostrade. Sulla vicenda la procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Intanto, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta predisponendo l'istituzione di una commissione ispettiva di esperti del dicastero per analizzare e valutare quanto accaduto sulla A14. Il decreto di nomina verrà firmato dal Ministro Graziano Delrio. La denuncia Troppi incidenti negli ultimi due anni hanno visto protagonisti cavalcavia su strade e autostrade italiane, al punto che si rende necessario predisporre controlli straordinari su tutti i ponti che attraversano le arterie stradali" denuncia il Codacons. "Si tratta del quarto grave incidente in meno di due anni - denuncia il presidente dell'associazione dei consumatori Carlo Rienzi - Nel 2014 crollarono due viadotti in Sicilia, mentre nell'ottobre 2016 a cedere fu il cavalcavia di Annone, in provincia di Lecco. Il disastro di oggi porta nuovamente al centro dell'attenzione la questione della sicurezza di ponti e cavalcavia, già in passato oggetto di denunce da parte del Codacons". Ruspe al lavoro per sgomberare la strada Intanto sono partiti i lavori di demolizione della campata del cavalcavia precipitata. A disporre che l'autostrada venisse sgomberata in tempi brevissimi è stata il pm di Ancora Irene Billotta che ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Il magistrato affiderà a un ingegnere docente universitario il compito di svolgere tutti gli accertamenti tecnici sul crollo che ha interessato una struttura provvisoria posizionata a sostegno del ponte che era chiuso al traffico. Nel frattempo le ruspe e i mezzi pesanti lavoreranno tutta la notte con l'obiettivo di riaprire l'A14 entro 24 ore.